Cavalcavia crolla su un’auto dei carabinieri: “per un attimo si è temuto il peggio”

"Mi hanno detto: 'abbiamo una macchina sotto un ponte'. Per un attimo ho temuto il peggio...". Così il comandante dei carabinieri di Cuneo sul crollo del cavalcavia

LaPresse/Marco Alpozzi

Mi hanno detto: ‘abbiamo una macchina sotto un ponte’. Per un attimo ho temuto il peggio…“. Il colonnello Rocco Italiano, comandante provinciale dei carabinieri di Cuneo, torna cosi’ sul crollo della rampa di accesso alla tangenziale di Fossano nel quale hanno rischiato di essere coinvolti due carabinieri impegnati in un posto di blocco. “Per fortuna sono rimasti illesi – aggiunge – ma non ho potuto fare a meno di pensare a quanto accaduto nelle scorse settimane a Lecco…”. “Mi trovavo li’ quel giorno ed ero passato sotto quel viadotto tre volte“, ricorda il colonnello Italiano a proposito del crollo di Annone in cui mori’ un automobilista. “In quel caso, purtroppo, c’e’ stata una vittima – prosegue – mentre i miei uomini si sono salvati. E’ stato un caso che, dopo aver sentito gli scricchiolii, non abbiano pensato di spostare l’auto. Il tempo di allontanarsi ed è venuto giù tutto…“.