Farmaceutica, Boehringer: in Italia investimenti per 70 milioni in 5 anni

La tedesca Boehringer Ingelheim ha fiducia nell’Italia e annuncia investimenti nel nostro Paese per quasi 70 milioni di euro nei prossimi 5 anni, dopo “un 2016 speciale” – come lo definisce la presidente della filiale tricolore del gruppo farmaceutico, Anna Maria Porrini – chiuso con un fatturato di 355 milioni di euro (+5,6% rispetto al 2015). “La rilevanza strategica di Boehringer Ingelheim Italia – spiega la numero uno dell’azienda, in occasione della presentazione oggi a Ingelheim dei risultati del gruppo nello scorso esercizio – è testimoniata da importanti investimenti sul versante infrastrutturale e produttivo da parte del gruppo, pari a 67 milioni nel prossimo quinquennio, a cui si aggiungeranno nel 2017 altri 2 mln per l’introduzione di nuove tecnologie nello stabilimento di Noventa Padovana“, dedicato alla produzione di vaccini aviari ed ‘ereditato’ con l’integrazione in Boehringer Animal Health di Merial, il business veterinario della francese Sanofi. Il grosso degli investimenti confluirà sulla Bidachem di Fornovo San Giovanni (Bergamo), da oltre 35 anni punto di riferimento a livello internazionale con la produzione di principi attivi per l’intera compagnia. “L’obiettivo – precisa Porrini – è aumentare le capacità produttive del polo” sul quale negli ultimi 10 anni sono stati investiti più di 135 milioni di euro (quasi 10 mln solo nel 2016). In questo momento già ‘sforna’ per i mercati mondiali il nuovo anticoagulante orale dabigatran e gli antidiabetici linagliptin ed empagliflozin salva-cuore, ma si sta configurando come sito chiave anche per il nintedanib contro la fibrosi polmonare idiopatica e il cancro del polmone.”