#TheMicroGrid: il primo showcase live sulla realizzazione di una microrete elettrica 100% rinnovabile

Una cordata di aziende guidata da Energy srl e Habitech realizzerà un progetto dimostrativo di micro-rete (#TheMicroGrid) ad energia completamente rinnovabile

Come si realizza una micro-rete elettrica alimentata da fonti rinnovabili per essere veramente sostenibili e indipendenti dalla rete elettrica nazionale?

Il prossimo 22-23 giugno a REbuild, l’evento-must sull’edilizia e immobiliare che si tiene ogni anno a Riva del Garda, una cordata di aziende guidata da Energy srl e Habitech realizzerà un progetto dimostrativo di micro-rete (#TheMicroGrid) ad energia completamente rinnovabile per alimentare alcuni padiglioni e illuminazione e attivare servizi ad-hoc durante i picchi di produzione elettrica grazie ad una rete di sensori.

«L’obiettivo è far vedere con chiarezza e semplicità come si realizza una micro-rete, mostrando ai visitatori ogni sua componente, dai pannelli solari al software, dimostrando allo stesso tempo la semplicità e rapidità d’installazione», spiega Davide Tinazzi, amministratore delegato di Energy srl, una delle imprese di punta del settore microgrid, nata dentro l’incubatore della green e circular economy di Trentino Sviluppo, Progetto Manifattura, a Rovereto.

Come funzionerà la rete? Innanzitutto saranno installati 3 kilowatt di pannelli fotovoltaici a inseguimento Smartflower, realizzati da Vpsolar, 6kW di pannelli classici di Vissmann e un mini-eolico da 3kW posato da Italsol. L’energia pulita, a questo punto, generata attraverso gli inverter, finirà sia in rete che in un sistema di accumulo da 24 kW/h, che grazie ad un impianto smart gestirà in maniera intelligente il flusso di energia. In parallelo sarà installato anche un generatore fuel cell (una cella combustibile) realizzata dalla trentina SOLIDpower.

«In questo modo vogliamo dimostrare che è possibile sfruttare diverse fonti di energie rinnovabili in parallelo, sia di giorno che di notte, realizzando un sistema a bassissime emissioni e potenzialmente off grid» spiega Tinazzi

La smart grid ovviamente è hardware ma anche software. La gestione dei flussi, dei risparmi e dei consumi sarà visibile attraverso un’interfaccia realizzata da DataBoom, mentre la sensoristica è gestita da UpSense, start-up specializzata in sensoristica insediata presso Progetto Manifattura.

Ad essere alimentate dalla micro-grid saranno la Sala Stampa, la REbuild lounge, l’illuminazione esterna a LED per eventi serali più eventuali altre utenze attivate dal software gestionale in caso di picco di produzione. La rete, infatti, non è solo micro ma anche Smart. Quando l’energia è disponibile si possono attivare utenze, come dare un semaforo verde per ricaricare i cellulari o aumentare automaticamente un condizionatore, grazie ad una complessa griglia di sensori e CPU. Dei sensori speciali forniti da UpSense, rileveranno inoltre la qualità e temperatura dell’aria e monitoreranno l’inquinamento elettromagnetico, tenendo sempre sotto controllo i consumi, consigliando quando è meglio “spegnere” per preservare il benessere contro le emissioni elettromagnetiche.

 Il progetto #TheMicroGrid ha un legame molto forte con l’edizione 2017 di REbuild, da sempre un generatore di innovazione, che verte quest’anno sul concetto di “edilizia off-site”, ovvero un edilizia che si sposta in fabbrica, mentre il cantiere diviene il luogo dell’assemblaggio di parti prodotte industrialmente. Anche nel caso della rete elettrica si dimostrerà come in poche settimane si potrà mettere in piedi #TheMicroGrid, allacciandolo rapidamente ed efficientemente a strutture prefabbricate. Lo stesso sistema #TheMicroGrid sarà esposto dentro un container trasparente collocato all’esterno di RivaFiere.

“La volontà di alimentare REbuild con una Micro Smart Grid è una testimonianza che questa convention è il punto di incontro di una community di innovatori che vuole realizzare i prototipi di un nuovo mondo dell’edilizia e dell’energia» illustra Thomas Miorin, ideatore di REbuild. «La microgrid che abbiamo realizzato vuole lanciare un messaggio affermando che non solo le fonti rinnovabili sono il futuro ma che con una domanda più intelligente possono essere la fonte con cui alimentiamo il presente e ricostruiamo le nostre città”.

 REbuild 2017 è patrocinato da Trentino Sviluppo