Archeologia: addio a Giovannangelo Camporeale, maestro degli studi sugli Etruschi

L'archeologo Giovannangelo Camporeale è morto sabato scorso nella sua casa di Firenze all'età di 83 anni

L’archeologo Giovannangelo Camporeale, insigne maestro degli studi sugli Etruschi, è morto sabato scorso nella sua casa di Firenze all’età di 83 anni. Il funerale si terrà domani, martedì 4 luglio, alle ore 10, nella chiesa fiorentina di San Gervasio. Era professore emerito dell’Università di Firenze, dove ha insegnato dal 1962 al 2008 etruscologia, materia alla quale ha dedicato la sua vita accademica. Era presidente dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici, Lucumone dell’Accademia Etrusca di Cortona, vicepresidente dell’Accademia Toscana La Colombaria, e socio dell’Accademico dei Lincei, oltre che membro di varie accademie straniere e del consiglio scientifico e del Comitato di Fondazione per il Lexicon Iconographicum Mythologiae Classicae dal 1974. Camporeale è stato autore di testi fondamentali dell’etruscologia, tradotto in varie lingue, tra cui un’opera d’insieme sulla civiltà etrusca, dal titolo “Gli Etruschi. Storia e civiltà”, pubblicata con la Utet di Torino e arrivata alla quarta edizione (2015), uscita anche in lingua tedesca. E’ stato coautore e curatore di un’opera sull’espansione della civiltà etrusca, “Gli Etruschi fuori d’Etruria” (Arsenale, 2001), uscita anche in inglese, “The Etruscans outside Etruria” (Paul Getty, Los Angeles 2004). Il professore Camporeale si è dedicato agli studi del mondo dell’Italia preromana e in particolare quello etrusco: l’organizzazione politica, la mitologia figurata, questioni iconografiche e iconologiche, la cultura dell’età del Ferro, le facies orientalizzante e arcaica, la ceramica di bucchero, le città di Vetulonia, di Orvieto, di Arezzo in età etrusca, l’area archeologica dell’Accesa (Massa Marittima), l’attività mineraria e i risvolti socio-economici nell’antica Etruria, le relazioni commerciali e culturali degli Etruschi con altri popoli italici e con quelli mediterranei e transalpini, la storia dell’etruscologia. Tutti temi affrontati in oltre 300 pubblicazioni. Camporeale ha diretto scavi archeologici, soprattutto a Massa Marittima, all’abitato etrusco dell’Accesa, dove ha iniziato le ricerche nel 1980 e le ha portate avanti per oltre trent’anni, realizzando il grande ampliamento della sezione archeologica del Museo civico. Per i suoi meriti scientifici nei confronti della città, il cui nome ha portato in giro per il mondo nei convegni e nelle riunioni archeologiche, nel 2014 il Comune di Massa Marittima ha conferito al professore Camporeale la cittadinanza onoraria. Dalla scorsa primavera era cittadino onorario anche di Cortona, Tra gli altri libri del professore Camporale si ricordano: “La tomba del duce” (Olschki, 1967), “I commerci di Vetulonia in età orientalizzante” (Sansoni, 1969), “Buccheri a cilindretto di fabbrica orvietana” (Olschki, 1972), “La caccia in Etruria” (Edizioni Giorgio Bretschnieider, 1984), “L’Etruria mineraria” (Electa, 1985), “L’abitato etrusco dell’Accesa” (Edizioni Giorgio BretschnieiderRome 1997).