Parlamentari frizzanti o effervescenti naturali? Una ricerca rivela gli usi dell’acqua di 50 politici italiani

Una ricerca Sodastream sugli usi e consumi dell’acqua di 50 politici italiani rivela le abitudini dei parlamentari italiani in merito al consumo dell'acqua

Sono i nostri rappresentati, coloro che ogni giorno siedono in aula per discutere e approvare le centinaia di proposte di leggi volte a tutelare il popolo e a rendere migliore il futuro del nostro paese. Stiamo parlando dei nostri numerosi parlamentari, spesso protagonisti delle prime pagine dei giornali per le loro vicende personali e pubbliche.

Ma quali sono i loro gusti in fatto di acqua? Lo rivela SodaStream, azienda leader nei sistemi di produzione di gasatura domestica, che ha realizzato un’indagine per scoprire le opinioni e le preferenze degli onorevoli sull’uso e il consumo dell’acqua del rubinetto. La ricerca, che ha coinvolto 50 parlamentari italiani di tutte le principali forze politiche, sia della Camera che del Senato e membri del Governo, riporta alcuni dati interessanti. Nonostante il 44% dei parlamentari intervistati ritenga buona e controllata l’acqua del rubinetto, solo il 16,3% di questi la beve. Il 25,5% la considera infatti controllata ma non buona di sapore, il 16% non si fida affatto di berla e il 13% invece non la beve preferendo consumare esclusivamente acqua frizzante.

E proprio a proposito di gusti, quasi 50% degli intervistati dichiara di preferire l’acqua frizzante e effervescente all’acqua naturale scelta invece dal 44%. Ritornando sul consumo di acqua del rubinetto, oltre il 90% degli intervistati è al corrente dell’esistenza di sistemi di filtrazione, raffrescamento e gasatura dell’acqua ma solo il 30% li ha provati. Alla domanda “useresti a casa tua sistemi per rendere frizzante l’acqua del rubinetto?” il 41% risponde positivamente. Inoltre, oltre l’83% dei parlamentari sarebbe pronto a sostenere l’utilizzo di queste soluzioni per diminuire l’utilizzo delle bottiglie di plastica.

Da questi dati si evince come una parte consistente degli intervistati che normalmente non sono abituati a bere acqua del rubinetto, sarebbero disposti a farlo grazie a sistemi che rendono frizzante l’acqua. Ne deriverebbe un importante diminuzione dell’uso delle bottiglie di plastica, e quindi un minore inquinamento dovuto alla produzione, al trasporto e allo smaltimento delle bottiglie di plastica. Solo in Italia ogni anno vengono prodotte 721.780 tonnellate di CO2 a causa dei processi di imbottigliamento, senza contare le migliaia di tonnellate di PET da smaltire. SodaStream, grazie ai suoi sistemi per gasare l’acqua del rubinetto, propone un’alternativa valida che fa della sostenibilità il suo punto di forza, portando benessere ai consumatori e benefici all’ambiente.