Maltempo, disastro sulle Dolomiti nella notte: bomba d’acqua in val Pusteria, dispersi e feriti [LIVE]

Maltempo, Val Pusteria devastata nella notte: dispersi e feriti per frane e smottamenti tra Dobbiaco, Ferrara di Braies, Monguelfo, Valdaora e Tesido. Al Sud temperature notturne fino a +34°C, massima allerta per una Domenica estrema in tutto il Paese

Foto d'archivio

Seconda notte consecutiva di forte maltempo sulle Alpi nord/orientale, al confine tra Italia e Austria: dopo il dramma di 24 ore fa a Cortina con la bomba d’acqua che ha ucciso una donna (sono caduti 102mm di pioggia in meno di due ore), stanotte la situazione è molto più grave pochi chilometri più a Nord, in val Pusteria e precisamente nella zona di Dobbiaco, Ferrara di Braies, Monguelfo, Valdaora e Tesido. Un violento temporale notturno ha provocato frane ed esondazioni che, secondo le prime frammentarie informazioni che arrivano dalle zone colpite, avrebbero travolto auto e un treno, rimasto così bloccato sui binari. Circa 300 soccorritori sono già partiti da Bolzano: in base ad alcune testimonianze, ci sarebbero diversi dispersi e alcune persone ferite. Sul posto stanno intervenendo centinaia di uomini tra Vigili del Fuoco, Croce Rossa e Bianca, unità cinofile, soccorso alpino e operatori del soccorso fluviale del corpo Permanente di Bolzano nonché della Protezione Civile e di altre forze dell’ordine. In volo anche un elicottero dell’esercito. Le difficoltose operazioni di soccorso andranno avanti per tutta la notte.

Questi temporali sono provocati proprio dal gran caldo che sta colpendo l’Italia, che alimenta l’energia atmosferica necessaria per sprigionare autentici “mostri” temporaleschi, com’è corretto definire questi episodi killer. Il caldo africano, infatti, continua: nella giornata di Sabato, la storica stazione meteorologica di Trieste Barcola ha battuto il suo record storico, che era recentissimo (di +37,8°C del 9 Agosto 2015), con un eccezionale +38,0°C.
Ennesimo record assoluto anche per Campobasso Monforte, che con +38,4°C ha ritoccato ulteriormente i +38,2°C registrati Venerdì 4. Nuovi record mensili per Decimomannu con +42,4°C, Gioia del Colle con +40,6°C e Milano Malpensa con +36,9°C.

E adesso è un’altra notte caldissima: all’1:30 abbiamo +34°C a Gioiosa Ionica, +33°C a Reggio Calabria, +32°C a Taranto, Caltanissetta, Calatabiano, Partanna e Sortino, +31°C a Palermo, Catania, Trieste, Messina, Foggia, Caltabellotta, Bagheria e Termini Imerese. Sarà una Domenica infernale tra Calabria e Sicilia con temperature massime di oltre +40°C. Particolarmente drammatica la situazione di Reggio Calabria, dove decine di migliaia di cittadini sono da giorni senz’acqua e senza corrente elettrica per i blackout che stanno interessando varie zone della città.

Allerta Meteo confermata per le prossime ore, soprattutto al Nord/Est dove nel pomeriggio/sera di domenica avremo temporali molto violenti. Eloquente il bollettino emesso della protezione civile. Ma è prima di tutto una Domenica di apprensione per le notizie, tragiche, che arrivano dalla Val Pusteria.