Smog: dopo brevi esposizioni più rischi di morte per gli anziani

La qualità dell’aria si conferma un elemento davvero prezioso per la salute. Secondo un nuovo studio statunitense, infatti, anche un’esposizione a breve termine a un’aria al di sotto degli standard di qualità è associata a un aumento del rischio di morte negli anziani. La ricerca, condotta dal team di Joel D. Schwartz della Harvard Chan School of Public Health di Boston, è pubblicata su ‘Jama’.
Il gruppo ha analizzato 22 milioni di over 65 americani assicurati con il programma Medicare, valutando l’impatto della qualità dell’aria e i livelli di ozono sulla salute. Ebbene, l’aumento giornaliero nel particolato e nei livelli di ozono è risultato associato a un aumento del rischio di morte nella popolazione esaminata. Secondo i ricercatori, si tratta di un elemento che richiede un ulteriore approfondimento.