Vaccini, Burioni: Roma salva i bimbi dalla leucemia e poi li mette a rischio

A Roma viene utilizzata per la prima volta una terapia rivoluzionaria contro la leucemia infantile. Quella leucemia che una volta era una condanna a morte oggi viene guarita nel 90% dei casi. A Roma – la stessa città – il sindaco Raggi vuole fare ammettere all’asilo i bambini non vaccinati, che possono contrarre il morbillo e trasmetterlo ai piccoli guariti dalla leucemia (che non possono essere vaccinati), provocandone la morte. Insomma, li salviamo dalla leucemia e poi muoiono di una malattia come il morbillo, evitabile con un vaccino sicurissimo ed efficace che alcuni rifiutano sulla base di superstizioni senza senso“: lo scrive in un post su Facebook il virologo Roberto Burioni in riferimento al dibattito scatenato dalla mozione capitolina sui vaccini.

Se ammettiamo all’asilo i bambini non vaccinati, questo significa che chi non si è potuto vaccinare o chi è troppo piccolo per essere vaccinato sarà privato del diritto di frequentare l’asilo senza rischiare la vita. Dunque facciamo entrare i figli dei genitori che non rispettano la legge e concretamente sbattiamo fuori i bambini più deboli e sfortunati. Poi mi dite che non bisogna parlare di politica. Ovviamente chi non ha fatto in tempo a vaccinarsi non deve essere escluso; ma la mia sensazione è che siano molto pochi: leggete le pagine antivacciniste e vedrete che ci stanno ampiamente marciando“.