Dal suo lancio il 24 aprile 1990, l’Hubble Space Telescope di NASA/ESA ha rivoluzionato quasi ogni area dell’astronomia osservazionale. Ha offerto una nuova visione dell’universo e ha raggiunto e superato tutte le aspettative per ben 28 anni. Per celebrare il patrimonio di Hubble e la lunga partnership internazionale che lo rende possibile, ogni anno ESA e NASA festeggiano il compleanno del telescopio con una nuova spettacolare immagine.
L’immagine di quest’anno riprende un oggetto che è già stato osservato altre volte in passato: la Nebulosa Laguna. Si tratta di un enorme oggetto ampio 55 anni luce e alto 20. Anche se si trova a 4.000 anni luce di distanza dalla Terra, nel cielo è 3 volte più grande della luna piena. È persino visibile ad occhio nudo nei cieli sereni notturni. Date le sue dimensioni, Hubble è in grado di catturare solo una piccola parte della nebulosa: questa immagine è ampia solo 4 anni luce, ma mostra dettagli meravigliosi.
L’ispirazione per il nome di questa nebulosa potrebbe non essere evidente in questa immagine. Diventa più chiara in un campo visivo più ampio, quando si può distinguere la grande linea di polvere a forma di laguna che attraversa il gas luminoso della nebulosa. Questa nuova immagine rappresenta una scena proprio al centro della nebulosa.

La nebulosa vanta molte grandi stelle calde. La loro radiazione ultravioletta ionizza il gas circostante, facendolo brillare e modellandolo in forme spettrali. La stella luminosa presente nelle nubi scure al centro dell’immagine è Herschel 36. La sua radiazione modella la nube circostante spingendo via parte del gas e creando così regioni dense e regioni meno dense.
Tra le strutture create da Herschel 36 ci sono due tornado interstellari, strane strutture che misurano ciascuna mezzo anno luce in lunghezza. Queste strutture sono simili ai loro omonimi sulla Terra: si ritiene che siano avvolte nelle loro forme da differenze di temperatura tra le superfici calde e le parti interne fredde delle nubi. In futuro, queste nubi collasseranno sotto il loro stesso peso e daranno vita ad una nuova generazione di stelle.
Hubble ha osservato al Nebulosa Laguna non solo alla luce visibile, ma anche a lunghezze d’onda infrarosse. Mentre le osservazioni ottiche permettono agli astronomi di studiare il gas in dettaglio, la luce infrarossa attraversa le zone scure di gas e polvere, svelando le strutture più complesse che vi sono al di sotto e le giovani stelle che vi si nascondono dentro. Solo combinando i dati ottici e quelli infrarossi gli astronomi possono dipingere un quadro completo dei processi in corso nella nebulosa.


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