Curcuma: una miniera di virtù benefiche e versatilità in cucina

Curcuma: una miniera di virtù benefiche e versatilità in cucina

Appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae, la curcuma è una miniera di virtù benefiche e versatilità . Ecco le sue proprietà benefiche

Appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae, la curcuma è una spezia ricca di virtù, tanto da essere spesso definita “polvere magica”. Dal gusto pungente, lievemente amarognolo, essa è antitumorale (consigliata contro tumore a colon, prostata, bocca, polmoni, fegato, pele e seno), antinfiammatoria, antidolorifica, antiossidante. Ottimo cicatrizzante naturale, indicata su ferite, punture di insetto, scottature e dermatite, ha un’azione analgesica, disintossicante per l’organismo, è preziosa contro Alzheimer e Parkinson, rallentando l’invecchiamento delle cellule cerebrali. Antivirale, antibatterica, abbassa il colesterolo cattivo, è un buon disinfettante naturale, è alleata del cuore e del sistema cardiovascolare in genere, stimola il metabolismo, aiuta a perder peso. Antisettica e antimicrobica, regolarizza, inoltre, le funzioni gastriche, contrasta gonfiore e flatulenza, è un toccasana contro mal di gola e raffreddore.

Si può trovare la curcuma in svariate forme: in polvere, essiccata, a fette nel reparto spezie e Sali, fresca nel reparto ortrofrutta. Come utilizzarla? In zuppe, insalate di cereali, per dare una tonalità più gialla a creme e budini, per impreziosire una crema pasticcera vegan, per la preparazione del Golden Milk. Regina della cucina indiana che la impiega come ingrediente chiave del curry, è largamente utilizzata anche in Nepal, Thailandia e Cina. Per facilirare l’assorbimento dei suoi preziosi nutrienti è consigliabile abbinare la curcuma a olio d’oliva, pepe nero e thè verde.

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