“Salviamo il pianeta”: il giro del mondo in barca contro la plastica in mare

Il viaggio rientra nel progetto "Salviamo il pianeta", un portale web di sensibilizzazione verso il rispetto per l'ambiente

Domenica scorsa da Ivan Dimov, navigatore bulgaro, è partito da La Rochelle, nel nord della Francia, alla volta di Capo di Buona Speranza, in Sudafrica: l’obiettivo è effettuare il giro del mondo a bordo di una barca di quasi 6 metri, senza mai attraccare, per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla quantità di plastica in mare e sui danni dell’inquinamento e del global warming. Dimov navigherà per un anno percorrendo 28.000 miglia toccando anche Capo Leeuwin in Australia e Capo Horn in Sud America: a bordo lo stretto necessario per la sopravvivenza, cibo per circa 200 giorni e delle boe per segnalare alle navi la plastica trovata in mare, allo scopo di farla recuperare e smaltire sulla terraferma. Verranno recuperati e catalogati alcuni campioni di acqua e plastiche che al rientro verranno consegnati all’Istituto Oceanografico di Trieste (Ogs) che pubblicherà i dati in “open source” per tutti i cittadini del mondo.

Il viaggio rientra nel progetto “Salviamo il pianeta“, un portale web di sensibilizzazione verso il rispetto per l’ambiente e l’ecosostenibilità, del quale Dimov è ambasciatore.