Animali, studio: l’intelligenza dei cani “non è eccezionale”

Un nuovo studio dell’Università di Exeter e della Canterbury Christ Church University, pubblicato su Learning & Behavior, ha analizzato oltre 300 articoli sull’intelligenza di cani e altri animali e ha scoperto diversi casi di “sovra-interpretazione” delle abilità di “Fido”.

La revisione si è focalizzata sulla cognizione sensoriale, su quella fisica, spaziale, sociale e sull’auto-consapevolezza: “Considerando tre gruppi presi in esame (animali domestici, cacciatori e carnivori), la cognizione del cane non sembra eccezionale. Non stiamo facendo un favore ai nostri amici a quattro zampe aspettandoci troppo, i cani sono cani, e dobbiamo tenere conto dei loro bisogni e capacità quando consideriamo come li trattiamo,” ha spiegato Britta Osthaus, autrice della ricerca.

Le abilità cognitive dei cani, secondo lo studio, sarebbero almeno pari a diverse altre specie animali, come orsi, cavalli, lupi, gatti e piccioni.