Trovate forma di vita ignote nel sottosuolo terrestre: i batteri ‘zombie’ rilevati...

Trovate forma di vita ignote nel sottosuolo terrestre: i batteri ‘zombie’ rilevati dopo 10 anni di studi

Gli esperti la definiscono 'materia oscura batterica': si tratta di forme di vita per lo più ignote che vivono e si spostano nel sottosuolo terrestre

La Presse/Xinhua

Il sottosuolo terrestre è popolato da batteri ‘zombie’. Si tratta per lo più di forme di vita ignote, che creano un deposito di carbonio da 245 a 385 volte più grande di quello prodotto in superficie dagli esseri umani. Sono questi i primi risultati di 10 anni di studi condotti nell’ambito del progetto Deep Carbon Observatory da un gruppo formato da circa mille ricercatori di trentaquattro paesi del mondo, presentati al convegno annuale dell’Unione americana di Geofisica di Washington. Le conclusioni del progetto saranno pubblicate ad ottobre 2019. Il deposito di carbonio composto di batteri è enorme: dalle 15 alle 23 tonnellate. La campagna di studi ha riguardato campioni di materiale prelevato sotto i fondali oceanici, in miniere e pozzi.

La ricerca ha individuato un ecosistema sepolto di numerose specie batteriche, molte sconosciute e ancora da classificare. Tra quelle note, esemplari di Methanobacterium, produttore di metano, trovati sepolti in un letto di carbonio due chilometri sotto l’Oceano Pacifico, a largo del Giappone. O batteri come il Desulforudis audaxviato, che si nutre di idrogeno e zolfo, trovato in una miniera del Sudafrica profonda 2,8 chilometri. Secondo gli autori, circa il 70% dei microrganismi terrestri vive nel sottosuolo. Ma le domande in merito a queste forme di vita ‘nascoste’ sono ancora tante: da dove arrivano? Come si diffondono? Le placche tettoniche influiscono sui loro ‘spostamenti’?. “Esplorare il sottosuolo del pianeta è come esplorare la foresta Amazzonica – spiegano gli autori dello studio -: c’è vita ovunque e ovunque abbondanza di microrganismi insoliti, spesso sconosciuti“. Gli esperti la definiscono ‘materia oscura batterica‘.

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