Coronavirus, Ilaria Capua: “Basta che una persona malata vada al cinema o allo stadio per infettarne mille”

Coronavirus, Ilaria Capua: "Serve una responsabilità collettiva, che vuol dire stare a casa e gestire questa situazione nel modo più intelligente possibile"

Non c’è spazio per l’improvvisazione e per il ‘decido io’, perché la forza della catena è determinata dall’anello più debole. Basta che ci sia una persona che sa di essere malata e che va al cinema o allo stadio e da una un contagio se ne possono infettare mille. Per ridurre il contagio occorre stare il più fermi possibili. Essendo questo il momento in cui ci prepariamo ad una emergenza importante, ognuno di noi faccia quello che può“: lo ha dichiarato la virologa Ilaria Capua, che negli Stati Uniti dirige il One Health Center of Excellence dell’University of Florida, in un’intervista curata da Michele Boldrin, pubblicata su “LiberiOltre”. “Serve una responsabilità collettiva, che vuol dire stare a casa e gestire questa situazione nel modo più intelligente possibile.