Australia, un “mare di animali morti” dopo le storiche alluvioni nel Queensland: si temono perdite fino a 500.000 tra mucche, pecore, canguri e suini. “Disastro senza precedenti” [FOTO e VIDEO]

Dopo le catastrofiche alluvioni dell'ultima settimana in Queensland si teme che circa 500.000 animali possano essere stati uccisi dall'acqua: le immagini sono incredibili

Nel nord-ovest del Queensland non aveva piovuto per oltre 5 anni. Quando finalmente la scorsa settimana sono arrivate le piogge, gli allevatori sono stati euforici. Ma le piogge si sono rivelate vere e proprie alluvioni catastrofiche, che hanno danneggiato strade ed edifici, innescato evacuazioni e provocato blackout e almeno 2 vittime, e ora si teme che fino a 500.000 capi di bestiame siano stati uccisi dalle diffuse alluvioni. L’entità totale delle perdite non sarà nota prima di alcune settimane, dal momento che diverse proprietà sono ancora allagate. Ma l’autorità principale dell’industria agricola del Paese ha dichiarato che la situazione è già diventata “un’enorme crisi umanitaria”, che sta colpendo un’area due volte più grande dello stato di Victoria (237.629km²).

Dopo una prolungata siccità, in una sola settimana alcune parti rurali del Queensland hanno ricevuto una quantità d’acqua pari alle precipitazioni medie di 3 anni. Il Bureau of Meteorology dichiara che un ampio arco dell’entroterra che si estende per circa 400km dalla città di Mount Isa a Richmond è stata inondata. Alla stazione Eddington nei pressi di Julia Creek, nel Queensland occidentale, Rachel Anderson racconta di aver perso circa 2.000 capi di bestiame, circa la metà di tutto l’allevamento: “Il bestiame non aveva dove andare. Abbiamo una linea ferroviaria vicina e l’intera ferrovia è piena di animali morti. Se l’acqua delle alluvioni non è stata abbastanza per ucciderli, quelli che sono riusciti a raggiungere aree più elevate sono stati esposti a condizioni non favorevoli, come la pioggia che li colpiva a 60km/h. Non potevano sopravvivere a lungo”. Gli allevatori sanno che recuperare tali perdite li sottoporrà ad un forte stress finanziario. “Posso provvedere alla mia famiglia ora. Ma entro 6 mesi o quando le banche richiederanno il loro pagamento, non so cosa farò, nessuno di noi sa cosa faremo. Non possiamo avere prestiti perché non abbiamo nulla da dare in garanzia, a nessuno di noi è rimasto niente”, ha dichiarato Anderson.

La donna ha raccontato anche di molti canguri e uccelli morti al suolo. Così come Kate Hunter, che lavora all’allevamento Gipsy Plains Brahmans: “Quando abbiamo iniziato ad avere accesso ai nostri recinti, ci siamo trovati alle prese con morte e devastazione in ogni angolo. Ci sono canguri molti su alberi e recinti, uccelli annegati in ammassi di fango e detriti e la nostra amata famiglia bovina morta a mucchi dove si era raggruppata per cercare riparo e caldo. Questa scena è replicata in tutta l’area, è assolutamente devastante pensare che i nostri animali abbiano sofferto così. La vera portata della distruzione che questo disastro ha lasciato stiamo solo iniziando a scoprirla. La quantità d’acqua che ha sommerso l’area ha demolito recinti, condutture esposte, distrutto le infrastrutture idriche, creato enormi gole che prima erano solo piccoli ruscelli stagionali, trasformato le strade in fiumi e completamente spazzato via i banchi delle dighe. Questo è un momento assolutamente straziante per tutti noi qui. Questi animali non sono solo la nostra fonte di guadagno, prima di tutto sono la nostra famiglia e per molti di noi la passione di una vita”.

L’allevatore Michael Bulley ha raccontato di aver sorvolato le sue 3 proprietà in elicottero e di aver visto l’acqua estendersi in tutte le direzioni. Ha stimato che il 60% del suo bestiame è morto a causa delle alluvioni: “Ci sono animali morti ovunque. Non solo mucche, anche pecore, canguri, suini selvaggi, sono tutti morti”.

Parti della stazione di Eddington sono state erose dall’enorme quantità di acqua scaricata sull’area e ora ovunque ci sono animali morti, come mostra il video che trovate in fondo all’articolo. Annastacia Palaszczuk, Premier del Queensland, ha parlato di un “mare di animali morti”: “Vedere il bestiame sparso in questi campi, immobile, ti fa star male”. Nelle città nei pressi della zona del disastro sono state trasportate balle di fieno e sono state distribuite agli allevatori in modo che potessero essere paracadutate verso il bestiame in vita. Anderson ha dichiarato che il fetore della decomposizione si fa sentire e gli allevatori non sanno cosa fare: “Ci sono suini selvatici che andranno a mangiarli, gatti randagi che andranno a mangiarli e probabilmente ci sarà un’epidemia dopo questo”.

Michael Guerin, CEO di AgForce, massima autorità dell’industria del bestiame del Queensland, ha dichiarato: “Non ci sono dubbi che sia un disastro di proporzioni senza precedenti. La velocità e l’intensità della tragedia che si sta consumando rende difficile credere che sia passata solo una settimana da quando la gioia degli allevatori nel ricevere le prime piogge in 5 anni si è trasformata in orrore per le alluvioni devastanti e senza precedenti che sono seguite subito dopo. Gli ultimi report confermano le nostre prima paure del fatto che si tratti di una crisi umanitaria che si sta espandendo costantemente verso sud”. Il gruppo ha inviato foraggio ad oltre 150.000 capi di bestiame che non hanno altro accesso al cibo.

Guerin ha spiegato che l’entità totale delle perdite di bestiame non sarà nota fino a quando le acque non si ritireranno completamente, ma alcune stime parlano della perdita di 500.000 capi di bestiame su 10,5 milioni in tutto il Queensland. “Imploro i governi di tutti i livelli così come le altre agenzie coinvolte in questa impresa monumentale di mettere da parte tappeti rossi e controversie burocratiche e di comprendere la situazione disperata di moltissimi produttori. La perdita di centinaia di migliaia di capi di bestiame dopo 5, 6, 7 anni di siccità è un colpo debilitante non solo per i singoli allevatori, molti dei quali hanno perso letteralmente tutto, ma anche per le comunità rurali. Alcuni allevatori hanno perso tutto, letteralmente tutto, ad eccezione di un debito crescente e la nostra prima priorità è assicurarci che stiano bene”, ha detto Guerin. Il governo federale fornirà un indennizzo di 1 milione di dollari per le contee colpite.

Australia, tutta la potenza delle alluvioni nel Queensland in un timelapse: ferrovia, campi e alberi spariscono sotto un’enorme distesa d’acqua [FOTO e VIDEO SHOCK]

Valuta questo articolo

Rating: 4.0/5. From 5 votes.
Please wait...