Giro d’Italia 2017, oggi si parte da Castellania: la città di Fausto Coppi [GALLERY]

Castellania, in Piemonte, è il più piccolo comune del Tortonese. Ecco le sue origini storiche e cosa visitare

Castellania è un comune italiano della provincia di Alessandria, in Piemonte, con soli 86 abitanti. Si tratta, dunque, del più piccolo comune del Tortonese. Situato in Valle Ossona, a 400 metri slm, ha sempre avuto, nel corso della storia, un forte legame col vescovato di Tortona. La prima chiesa di cui si ha notizia è quella di San Marziano, che sorgeva nello stesso punto dell’attuale San Biagio. Si tatta della Chiesa di riferimento per tutte le frazioni, nonostante la sua posizione, in apparenza scomoda e decentrata. Sarà solo nel XX secolo che il paese potrà far parlare di sé, dando i natali, nel 1919, a Fausto Coppi. Da allora, infatti, la storia di Castellania sarà inscindibile da quella del Campionissimo, meta di una sorta di pellegrinaggio laico di sportivi e appassionati di tutto il mondo, con una via principale dedicata al campione, la casa natale trasformata in Museo, la casa dei nonni divenuta un ristorante e persino la sede della scuola elementare trasformata in sala multimediale. Cosa visitare? La Casa Museo dei fratelli Coppi, nata con l’idea di conservare e rendere fruibile al vasto pubblico di appassionati, tifosi e curiosi questo luogo così intimo per il ciclista e per suo fratello Serse, anch’egli corridore, frutto della mente del Cav. Massimo Merlano del Consorzio Turistico “Terre di Fausto Coppi”, che ha dato il via ai lavori di ristrutturazione restauro conservativo. Adiacente alla Casa-Museo si trova il centro di documentazione, in cui poter guardare tutti i filmati delle imprese di Fausto e Serse, comodamente seduti e con un maxischermo interattivo. La Casa-Museo è una pregevole abitazione, edificata nella seconda metà dell’800, acquistata da Domenico Coppi, padre del ciclista, subito dopo la Grande Guerra del 1915/1918. A piano terra si trova la Stanza delle Mostre, l’Ingresso storico, la cucina e la saletta (la stanza degli ospiti). Al piano superiore la Stanza della Gazzetta, in onore della testata milanese che ha preso parte attiva ai lavori di recupero della Casa-Museo, la Camera da letto, la Camera di Fausto. All’ultimo piano altri tre locali: la stanza di Serse, la Stanza Tuttosport, la Stanza dedicata a Biagio Cavanna, massaggiatore cieco che ha scoperto e seguito Fausto nella sua avventura sportiva. Ed ancora, piazza Candido Cannavò, da cui si accede alla Cappelletta e al Mausoleo dei fratelli Coppi. Ogni anno a Castellania si corre la Mitica Ciclostorica con abbigliamento e bici d’epoca, per i colli di Serse e Fausto Coppi, tra vigneti, campi di grano, dolci colline che regalano panorami mozzafiato, ristoratori per lo spirito e in grado di premiare la fatica della salita.