Inverno al lago di Braies tra mercatini natalizi, leggende e interessanti attività [GALLERY]

Il lago di Braies, idilliaco e romantico, regala emozioni da sogno sia d’inverno che d’estate. Ecco cosa fare tra mercatini natalizi, leggende e interessanti attività offerte dalla zona

Idilliaco, romantico, il lago di Braies, suggestivo sia d’estate, quando assume un colore verde smeraldo, che d’inverno, coperto da una coltre di ghiaccio e neve, è definito, per la sua bellezza, “la perla dei laghi alpini” o “paradiso naturale delle Dolomiti” … appellativi che evocano tutti un paesaggio incantato.

Situato in Alto Adige, in provincia di Bolzano, nell’omonima valle, deve la sua origine allo sbarramento per frana e, nel corso dei secoli, ha alimentato numerose leggende. Una tra le più famose dice che una volta l’anno, in una notte di luna, una barca nera fa il giro del lago, uscendo da una porta di roccia (Sass dla porta, che ha dato il nome ladino alla Croda del becco), spingendosi sulle acque immobili del lago. Sulla barca siedono la vecchia regina e Luianta, attendendo lo squillare delle trombe che annunciano il ritorno del regno di Fanes. Secondo un’altra leggenda, invece, la valle del Lago di Braies era abitata da una popolazione di selvaggi a guardia di un tesoro custodito nelle montagne circostanti. Per questo popolo l’oro, oltre ad essere molto prezioso, rendeva la gente più forte. Vista l’abbondanza di questo materiale, iniziarono le razzie, tanto che, per difendere questa preziosa fonte di vita, i selvaggi decisero di nascondere l’oro nelle sorgenti d’acqua; le stesse sorgenti che alimentavano il lago, conferendogli il colore brillante che possiamo ammirare ora.

Leggende a parte, sono davvero tante le attività praticabili sul lago e nei dintorni: alpinismo, gite in mountain bike, escursioni con le ciaspole, sci di fondo, facili passeggiate su sentieri battuti attrezzati con panchine e tavoli per piacevoli pic-nic sono solo alcune delle svariate attività e la natura è la protagonista incontrastata di questo luogo idilliaco.Quando la legna crepita nelle stufe dei masi e nell’aria si respira un profumo di panpepato e zetten (panforte dell’Alto Adige), gli amanti della tradizione non possono non recarsi al Mercatino di Natale al Lago. Tra ensemble di strumenti a fiato, piccoli cori, artigianato (decorazioni natalizie fatte a mano con paglia, legno, vetro, calde pantofole in feltro ecc), vin brulè da gustare attorno ad un fuoco da campo, mentre i bimbi hanno la possibilità di accarezzare asini, capre e pecore, attendendo l’arrivo di San Nicolò. Quest’anno l’appuntamento è dal 2 al 18 dicembre 2016,  per la gioia di grandi e piccini. In programma, oltre alla lotteria di Natale, gite su slitte trainate da cavalli sulla superficie ghiacciata del lago.