Lago di Cei, dove il tempo s’è fermato in uno scenario incantato [GALLERY]

Il lago di Cei, nel comune di Villa Lagarina, in Trentino, è un piccolo ma incantevole lago alpino. Ecco cosa riserva ai suoi visitatori

L’autunno, con le sue giornate di sole, ci invita a esplorare nuovi angoli del nostro amato Trentino. Raggiungibil da Trento o Rovereto, in soli 30 minuti di auto, il Lago di Cei, piccolo lago alpino che, col Laghetto Lagabis, forma la bellissima area protetta di Prà dell’Albi-Cei.Situato a 900 metri slm, lo specchio d’acqua, delimitato ad occidente dalle pendici boscose e dalle pareti del monte Stivo; a sud dal monte Somator, offre ai visitatori tranquillità e relax, immersi in una vegetazione molto ricca e variegata, tra il verde di faggi secolari, abeti, betulle, larici, pinte acquatiche, colorate ninfee fra le quali troviamo il raro iris blu, nannufari e canneti. Il lago si sarebbe formato a causa di una frana di grandi dimensioni staccatasi, forse, dal Monte Bondone. Secondo degli studi eseguiti negli anni settanta con il radio carbonio su dei tronchi di faggio che sono stati ritrovati sul fondale del lago, ha permesso di datare alla metà del 1200 d.C. la nascita del lago.In esso troviamo anche varie specie di pesci: la scardola, il persico, il cavedano, la tinca, la carpa, il luccio, l’anguilla; per finire con gli uccelli acquatici: il germano reale, gallinella d’acqua, l’airone cenerino, anatra selvatica, e la folaga comune.