Maltempo, il mar Tirreno diventa un incubo al Sud: mareggiata catastrofica, calamità naturale sui litorali

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  • mareggiata praia a mare tortora maratea 21 marzo 2018
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Il maltempo delle scorse ore ha provocato una mareggiata terribile tra la Campania meridionale (dal litorale meridionale della Costiera Amalfitana in giù), la Basilicata, la Calabria e le isole Eolie in Sicilia: il mar Tirreno ha letteralmente devastato moltissime località costiere, soprattutto in Calabria, la Regione più colpita. Qui il mare ha letteralmente invaso i centri abitati in modo particolare nel lametino e nel cosentino.

Tre persone con difficoltà motorie rimaste bloccate nelle proprie abitazioni a causa della mareggiata a Cetraro e sono state soccorse e messe al sicuro dai militari della Guardia Costiera. L’intervento si e’ svolto nelle vicinanze del lungomare di Acquappesa dove l’acqua ha allagato i piani terra di alcuni stabili. In particolare, i militari hanno prima soccorso e fatto uscire dall’abitazione una coppia di anziani, prelevandoli fisicamente ed affidandoli ai parenti presenti in zona. Poi hanno assistito un adulto con difficoltà motorie accompagnandolo, insieme ai suoi due cani, fuori dall’abitazione che stava per allagarsi. I militari della Guardia costiera hanno anche prestato assistenza ad una persona diversamente abile rimasta bloccata nella propria autovettura.

Il maltempo che si sta abbattendo in queste ore anche sul Salernitano sta facendo i suoi danni soprattutto nella zona della Costiera Amalfitana interessata da violente e spettacolari mareggiate. I comuni maggiormente colpiti sono Positano, Maiori e Minori. A Positano le onde hanno raggiunto la spiaggia grande portando con se’ pezzi di legname e detriti, oltre a materiale edile di un cantiere presente sul posto per lavori. Già dalla mattinata si e’ cercato di mettere in sicurezza le barche per evitare che il mare potesse risucchiarle. Si segnalano allagamenti nei ristoranti e negli esercizi commerciali che si affacciano sul litorale e il sindaco Michele De Lucia ha emesso un’ordinanza di divieto di accesso alla spiaggia. I vigili del fuoco, intanto, sono intervenuti sul porto di Maiori per alcune criticità dovute principalmente all’acqua che ha invaso alcuni locali, mentre la strada statale 163 in alcuni punti e’ stata invasa dalla sabbia trasportata dalle onde. Ad Amalfi, invece, situazione piu’ contenuta. Solo la zona della Darsena e’ stata raggiunta dalle onde rendendola impraticabile. A parte le onde che hanno raggiunto le arcate del Tondo Volpe, invadendo letteralmente invaso la spiaggia, non si registrano particolari danni.

La straordinaria mareggiata che ha colpito le coste del Tirreno Cosentino richiede lo stato di emergenza per calamita’ naturale“. E’ questo quanto dichiarato dal Consigliere Regionale Giuseppe Aieta nel corso di uno dei sopralluoghi nei comuni piu’ colpiti. “Chiedero’ – continua Aietaal Presidente della Regione di attivare tutte le procedure al fine di richiedere lo stato di emergenza per i comuni maggiormente colpiti da questo fenomeno straordinario verificatosi nella giornata di oggi“.

Siamo vicini alle popolazioni dei comuni colpiti in questi giorni dal maltempo ed agli imprenditori delle strutture balneari danneggiate dalle forti mareggiate che hanno flagellato il tirreno cosentino e catanzarese“. Lo afferma in una nota Jole Santelli, coordinatore regionale di Forza Italia Calabria. “Colpiti – prosegue – diversi comuni come Amantea, Torremezzo, Gizzeria Lido, Nocera Terinese, Belvedere Marittimo, Scalea, Cetraro che aspettavano da tempo interventi regionali per mitigare i danni dell’erosione costiera. Chiediamo adesso un intervento immediato della Regione Calabria, imbrigliata in beghe di partito e lungaggini burocratiche, per mettere in campo tutti gli interventi mirati a ripristinare con tempestivita’ l’agibilita’ di queste zone ed a sostegno delle strutture balneari, per scongiurare la compromissione della stagione turistica estiva, momento importantissimo per tante attivita’ lavorative dei comuni suindicati e per le economie di questo comprensorio“.

In Basilicata, a Maratea, le onde alte hanno superato i muri di contenimento del porticciolo ed hanno danneggiato le banchine ed alcune barche ormeggiate. Il sindaco di Maratea, Domenico Cipolla, ha reso noto che è stato chiuso l’accesso al porto e alla spiaggia di Fiumicello ed ha comunicato ”danni notevolissimi su tutta la costa e soprattutto al porto stesso”. A Maratea la situazione è critica in modo particolare tra Castrocucco, Acquafredda, Fiumicello e il porto con proporzioni ed effetti devastanti che ricordano “un evento simile avvenuto nel 1987. Il presidente del Consorzio turistico Maratea, Biagio Salerno, ha lanciato l’allarme sollecitando “interventi di straordinaria emergenza per evitare ulteriori conseguenze sul bene turistico primario di Maratea che e’ il paesaggio costiero”. Secondo Salerno, la mareggiata ha inciso sulla “funzionalita’ ed operativita’ del porto” e ha avuto conseguenze “per le calette ed insenature, la caratteristica di maggiore attrazione turistica. A pochi giorni dalle festivita’ pasquali, da sempre per noi un test importante per la grande stagione estiva – ha concluso Salerno – la situazione che si e’ determinata potrebbe scoraggiare i flussi turistici che scelgono tradizionalmente Maratea per il soggiorno anche perche’ il maltempo ha provocato danni alla viabilita’, in particolare sulla statale 585 con la caduta di massi”.