Orto botanico di Padova: è l’orto botanico più antico al mondo [GALLERY]

L’Orto botanico di Padova, realizzato su un terreno un tempo di proprietà dei monaci benedettini di Santa Giustina, è l’orto botanico più antico al mondo. Ecco la sua storia

Siamo in Veneto. E’ qui che si trova l’Orto botanico di Padova, l‘orto botanico più antico al mondo, inserito nel 1997 dall’Unesco nella World Heritage List dei siti da tutelare, istituito nel lontano 1545, quando gli accademici dell’Università di Padova decisero di costituire un giardino per la coltivazione dei “semplici”, ovvero delle erbe medicinali allora utilizzate per la cura di molte malattie. Realizzato su un terreno un tempo di proprietà dei monaci benedettini di Santa Giustina dove si coltivavano piante medicinali, fu istituito su delibera del Senato della Repubblica Veneta, accogliendo la proposta di Francesco Bonafede, lettore dei Semplici, che deliberò l’istituzione a Padova di un Horto Medicinale dove coltivare, osservare, studiare e sperimentare le piante medicinali che allora costituivano la grande maggioranza dei “semplici”, ovvero di quei medicamenti che provenivano direttamente dalla natura. Per questa ragione i primi Orti Botanici si chiamarono Giardini dei Semplici (Hortus Simplicium). Progettato dal patrizio veneziano Daniele Barbaro, divenuto poi Patriarca di Aquileia, e da Pietro da Noale, insigne professore di Medicina all’Università di Padova, realizzato dal bergamasco Andrea Moroni, l’Orto, autentico patrimonio della biodiversità, ricco di riferimenti e di simbologie cosmologiche, proprie del periodo rinascimentale, raccoglie attualmente circa 6000 piante di tutti i tipi, di tutti i climi e continenti, dalle specie più comuni a quelle rare, dalle piante acquatiche alle carnivore, in un mondo fatto di colori, suoni, odori, percezioni tattili da cui lasciarsi letteralmente conquistare. Una curiosità: la pianta più antica risale al 1585. Parliamo della “palma di San Pietro” detta anche “palma di Goethe” poiché ispirò lo scrittore tedesco, in visita a Padova nel settembre 1786, alla stesura di una teoria sulla metamorfosi delle piante.