Previsioni Meteo, ecco le MAPPE che “smontano” il Burian: tutti i dettagli sull’ondata di freddo in arrivo dopo l’Equinozio

Previsioni Meteo, tutti i dettagli da Domenica 18 a Domenica 25 Marzo: tanto maltempo sull'Italia, piogge abbondanti e anche 2-3 giorni di freddo tra Mercoledì 21 e Venerdì 23 per il "colpo di coda" dell'Inverno. Nulla a che vedere, comunque, con il Burian. Facciamo chiarezza

Previsioni Meteo – Si è conclusa l’eccezionale vampata di caldo africano che tra Venerdì 16 e Sabato 17 Marzo ha fatto impennare le temperature su valori eccezionali, senza precedenti per metà Marzo: Venerdì in Sicilia due grandi città come Catania e Siracusa hanno raggiunto i +27°C, Sabato è stata Bari in Puglia ad arrivare a +25°C. E in Calabria, Cosenza ha superato i +24°C venerdì e i +23°C sabato. Ha fatto molto caldo anche in montagna, basti pensare ai +22°C di Serra San Bruno in Calabria o ai +20°C di Potenza in Basilicata. Nella notte tra Venerdì e Sabato abbiamo avuto temperature incredibili, tra +26 e +27°C in molte località di Calabria e Sicilia lungo la fascia tirrenica, da Scalea a Cefalù passando per Paola, Amantea, Tropea, Scilla, Barcellona Pozzo di Gotto e Capo d’Orlando che hanno vissuto una nottata tipicamente estiva. Adesso la situazione sta iniziando a cambiare, anche se si potrà parlare di “freddo” soltanto da Mercoledì 21 Marzo in poi, quando inizierà un breve colpo di coda dell’Inverno che riporterà il freddo sull’Italia per un paio di giorni, con forti nevicate al Centro/Sud (ma non in pianura ne’ tantomeno sulle coste).

Quest’ondata di freddo non ha nulla a che vedere con il “Burian”, ne’ si raggiungeranno picchi di freddo eccezionali come invece è successo a più riprese con il caldo delle ultime settimane. Anche il mese di Marzo, infatti, si concluderà sull’Italia con pesanti anomalie termiche positive: le temperature medie mensili supereranno di gran lunga la norma, nonostante il colpo di coda dell’inverno in arrivo. Su cui c’è molta confusione, a causa delle distorsioni mediatiche che ne sono seguite. Al punto che ancora oggi abbiamo tanta gente disorientata sul tempo che farà, e preoccupata (o “illusa”, nel caso degli appassionati amanti di freddo e neve) rispetto a quello che succederà. In realtà non sarà nulla più ne’ meno della normale variabilità (sia atmosferica che termica) tipicamente marzolina, quando l’Inverno passa le consegne alla Primavera.

Cerchiamo di fare chiarezza spiegando cosa succederà davvero nei prossimi giorni. In linea di massima possiamo sintetizzarlo così: tanto forte maltempo sull’Italia, abbondanti precipitazioni e un’ondata di freddo tra Mercoledì 21 e Venerdì 23 quando la neve arriverà abbondante fino a quote medio/basse sull’Appennino centrale e meridionale. Poi nel prossimo weekend nuova violenta ondata di maltempo per una perturbazione atlantica che porterà forti piogge in tutt’Italia, forse inizialmente anche una bella nevicata da cuscinetto al Nord/Ovest Sabato 24 Marzo.

Andiamo a vedere i dettagli giorno per giorno.

Previsioni Meteo Domenica 18 Marzo

Sarà una Domenica di forte maltempo su gran parte d’Italia: un fronte perturbato giungerà sulle Regioni tirreniche dalla Sardegna, provocando forti piogge e temporali già dalla mattinata sul Lazio, specie meridionale, in estensione sulla Campania dove avremo violenti nubifragi per tutto il pomeriggio e persino in serata. Forti piogge anche nel resto del Centro e al Nord, un po’ di instabilità anche su Puglia e Sicilia. Attenzione alla Campania, dove le precipitazioni saranno davvero molto abbondanti. Al Sud soffieranno anche forti venti di maestrale con raffiche di burrasca ad oltre 80km/h e conseguenti forti mareggiate sulle coste esposte.

Le temperature saranno tutt’altro che fredde, ma neanche calde come nei giorni scorsi eccezion fatta per la Sicilia sud/orientale, per alcune zone della Calabria jonica e per il Salento. In queste aree dell’estremo sud/est italiano potremo avere ancora una volta temperature di +20°C o addirittura superiori, soprattutto nella Sicilia sud/orientale con punte di +22/+24°C. Il forte maltempo che colpirà Lazio e Campania non sarà accompagnato dalla neve sull’Appennino, se non a quote molto alte. Nevicherà infatti soltanto oltre i 1.500/1.600 metri di quota. Anche sull’Appennino settentrionale, tra Emilia Romagna e Toscana, la quota neve sarà elevata (oltre i 1.000/1.100 metri) mentre tra Marche, Umbria e Abruzzo nevicherà soltanto oltre i 1.300/1.400 metri.

Previsioni Meteo Lunedì 19 Marzo

Nel giorno di San Giuseppe e della Festa del Papà avremo forte maltempo in molte zone d’Italia, da Nord a Sud. In modo particolare le zone più colpite dal maltempo saranno quelle del medio Adriatico e quelle del medio e basso Tirreno. Sole in Sardegna, schiarite in pianura Padana e in Puglia dove comunque il tempo sarà tipicamente marzolino, estremamente variabile con schiarite, annuvolamenti e scrosci di pioggia. Le precipitazioni saranno invece più intense, insistenti e abbondanti tra Romagna, Marche, Umbria, zone interne dell’Abruzzo, Lazio, Campania e Calabria tirrenica.

Le temperature diminuiranno di qualche grado, ma senza eccessi freddi. Soltanto al Nord ci sarà un primo calo termico che porterà la neve sull’Appennino romagnolo fino ai 600700 metri di quota. Tra Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio continuerà a nevicare invece soltanto in montagna, oltre i 1.000/1.200 metri di quota. Situazione analoga in Campania, dove la neve cadrà più o meno dai 1.300 metri di altitudine in sù. Le temperature diminuiranno di qualche grado anche in Sardegna, ma comunque saranno primaverili con valori giornalieri superiori ai +16/+17°C in tutto il Sud.

Previsioni Meteo Martedì 20 Marzo

Attenzione a quello che succederà Martedì 20 Marzo, nel giorno dell’Equinozio di Primavera. L’ingresso d’aria più fredda sul Mediterraneo occidentale, tra la Francia e la Spagna verso le isole Baleari e la Sardegna, attiverà una ciclogenesi Mediterranea proprio nei settori occidentali del “Mare Nostrum”. Così sull’Italia inizierà una violenta ondata di maltempo che scatenerà forti venti di Nord/Est sul Nord e di Sud/Ovest al Sud, dove infatti le temperature aumenteranno nuovamente. Ma attenzione al maltempo che dalla Sardegna si dirigerà su tutto il Centro/Sud, provocando piogge torrenziali e violenti temporali soprattutto tra Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia e Campania.

Le temperature inizieranno a diminuire in modo più significativo al Nord e soprattutto al Nord/Est, dove soffierà una bora impetuosa. I venti supereranno i 50km/h anche in pianura Padana, dove comunque sarà in linea di massima una giornata di sole. Farà più freddo anche in Sardegna. Temperature in aumento invece su Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia per un flusso prefrontale di libeccio e scirocco. La neve sull’Appennino centro/meridionale, dove avremo abbondanti precipitazioni, continuerà a cadere soltanto oltre i 1.000/1.300 metri di quota, mentre e in Sicilia avremo picchi di oltre +22/+23°C nei settori orientali dell’isola e anche in Calabria ci avvicineremo in varie località ai +20°C.

Previsioni Meteo Mercoledì 21 Marzo

Nella giornata di Mercoledì 21 Marzo avremo il “clou” del maltempo sulle Regioni meridionali, sin dalle prime ore del mattino con violenti temporali su Sicilia e Calabria, in risalita nel corso della mattinata verso la Puglia. Durante questi fenomeni potranno verificarsi trombe d’aria e grandinate. Forte maltempo anche in Sardegna, Marche, Abruzzo, Molise, Lazio, Campania e Basilicata. I fenomeni più violenti si verificheranno nelle prime ore del mattino proprio sulla Calabria, dove stando alle mappe attuali potrebbero verificarsi persino delle alluvioni-lampo.

Il ciclone Mediterraneo, infatti, si sposterà sul basso Tirreno e questa situazione favorirà l’ingresso d’aria fredda (stavolta sì, finalmente! Fredda!) sul Centro/Nord, in modo particolare sulle Regioni Adriatiche. Clima ancora più mite, invece, al Sud dove nonostante il maltempo la neve cadrà soltanto oltre i 1.600 metri sui rilievi di Calabria e Sicilia. Attenzione, però, alle precipitazioni nevose tra Abruzzo e Molise fino ai 300400 metri di altitudine, e in Campania oltre i 500600 metri di quota. Inizia così il colpo di coda dell’inverno, con bufere di neve fino a quote medio/basse sull’Appennino centro/meridionale.

Previsioni Meteo Giovedì 22 Marzo

La giornata di Giovedì 22 Marzo sarà quella del picco del freddo. Ripetiamo: nulla a che vedere col burian. Non arriverà la neve in pianura, ne’ sulle coste. Non avremo gelo. In Calabria e Sicilia le temperature massime supereranno su tutte le zone costiere e pianeggianti i +10/+12°C, ma anche in Puglia e Campania arriveremo a +8/+9°C. Farà freddo, certamente, come in pieno inverno, ma senza episodi eclatanti. Anche perchè il maltempo si attenuerà e tornerà quasi ovunque a splendere il sole.

Persisterà soltanto un po’ di residua instabilità lungo le Regioni Adriatiche e al Sud, con deboli nevicate fino a bassa quota tra Abruzzo e Molise, in collina anche in Campania e oltre i 600700 metri tra Calabria e Sicilia. Un po’ di neve anche in Sardegna oltre i 700 metri di altitudine.

Le precipitazioni più significative, comunque, saranno limitate all’Abruzzo meridionale, alla Calabria centrale e alla Sicilia settentrionale.

Previsioni Meteo Venerdì 23 Marzo

Ancora freddo, ancora instabilità al Sud mentre al Nord tornerà a splendere il sole su tutte le Regioni. Avremo piogge sparse invece tra Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia, alternate a schiarite. Le temperature saranno ancora basse, tipicamente invernali, al punto che potrà nevicare a quote medio/basse, oltre i 300 metri tra Abruzzo, Molise, nord della Puglia e Campania, oltre i 500 metri tra Puglia centrale e Basilicata, oltre i 600 metri in Calabria e oltre i 700 metri in Sicilia.

Il picco del freddo raggiungerà anche l’estremo Sud, senza comunque punte particolarmente eccessive. Un classico colpo di coda di fine Marzo, con temperature massime che – ancora una volta – su tutte le zone costiere di Calabria e Sicilia saranno superiori ai +10/+12°C e anche tra Puglia e Campania, nonostante il maltempo, arriveranno a lambire i +10°C.

Le temperature diminuiranno sensibilmente anche nel Mediterraneo centrale, il freddo estenderà le proprie propaggini non solo su Malta, Lampedusa e Pantelleria ma anche su Algeria, Tunisia e Libia. Pur soltanto per qualche ora.

Previsioni Meteo Sabato 24 e Domenica 25 Marzo

Nel prossimo weekend avanzerà una nuova perturbazione dall’oceano Atlantico: raggiungerà l’Italia sin dalla mattinata di Sabato con forti piogge e temporali in Sardegna e al Nord/Ovest, in estensione sul resto delle Regioni nel corso della giornata di Sabato. Le precipitazioni potrebbero rivelarsi nevose fin in pianura al Nord/Ovest, in modo particolare tra Piemonte e Liguria, per il cuscinetto freddo tipico della pianura Padana e il vento di “tramontana scura” sulla Liguria. Così potremmo avere un’abbondante nevicata di fine stagione nelle principali città del Nord/Ovest, da Torino a Milano e Genova.

Nel resto del Paese, però, le temperature aumenteranno sensibilmente e si concluderà il colpo di coda dell’inverno. Il maltempo che colpirà duramente la Sardegna con nubifragi e grandinate, porterà la neve sui rilievi dell’isola soltanto oltre i 1.500/1.600 metri di altitudine. E anche tra Sabato sera e domenica quando piogge e temporali giungeranno sul resto del Centro/Sud, la neve tornerà a cadere soltanto ad alta quota in montagna. Sarà di nuovo Primavera, senza dimenticare cosa significa “Primavera” (soprattutto a Marzo, ma anche ad Aprile). Non certo sole e caldo come in estate, anzi soprattutto estrema variabilità e tanto maltempo. Per alcune Regioni d’Italia è addirittura la stagione più piovosa dell’anno.

Sperando di aver fatto chiarezza e precisando che questi dettagli sono descritti in base agli odierni aggiornamenti modellistici, e quindi potranno subire delle piccole modifiche soprattutto per quanto riguarda l’esattezza della quota neve e in modo particolare per la parte più distante della previsione (da Giovedì in poi), rinnoviamo l’invito a continuare a seguirci per ulteriori aggiornamenti. Intanto ecco le pagine utili per seguire la situazione meteo in tempo reale: