a cura di Giovanni Simonelli
La polvere di stelle prodotta dalla disintegrazione di un asteroide contro l’atmosfera ha suscitato anche l’attenzione degli scienziati dall’Antartic Division. Secondo gli studiosi, infatti, i frammenti degli asteroidi che si polverizzano nell’atmosfera impedirebbero la normale formazione delle nuvole, finendo per influenzare il clima della Terra. Grazie a satelliti in grado di combinare l’azione di raggi infrarossi e speciali sensori di luce, è stato infatti studiato il percorso del pulviscolo atmosferico di un asteroide precipitato al suolo nel settembre 2004. si p così scoperto che i residui hanno dimensioni maggiori del previsto e possono rimanere in cielo per settimane e a volte anche mesi influenzando cosi la formazione delle nuvole e delle perturbazioni: imitando infatti il comportamento delle comuni particelle atmosferiche, convogliando e riflettendo la luce solare, facilitando l’aggregazione delle gocce d’acqua delle nuvole da pioggia.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?