SALVIAMO SALINE JONICHE !!!

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    A cura di redazione Meteoweb
    Anche quest’anno il FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano, ha lanciato il progetto “I Luoghi del Cuore” che offre a ognuno la possibilità di contribuire alla difesa dei luoghi che maggiormente ama ma che hanno subito scempi ambientali: scheletri di cemento, brutture varie, sporcizia, degrado, abbandono, ecomostri, costruzioni abusive, graffiti: è possibile segnalare le località ridotte peggio e quelle che otterranno il numero maggiore di voti saranno demolite o riqualificate con l’impegno dei FAI, di Banca Intesa San Paolo.

    La prima edizione del progetto è stata nel 2003, la seconda nel 2004, la terza nel 2006: questa del 2008 è la quarta edizione.

    In molti casi il censimento ha creato meccanismi virtuosi. Grazie alla mobilitazione dei cittadini sono nate collaborazioni con sindaci e amministrazioni pubbliche che hanno messo in moto progetti di recupero dei luoghi segnalati: così è successo per la Fontana dell’Acqua Acetosa a Roma, per l’Ospedale Niguarda a Milano, per la Cascina Linterno a Milano, per la Cappella di San Paolo a Galatina o ancora per la Chiesa di San Michele a Calvisano. Ma solo grazie al contributo di Intesa Sanpaolo, che è andato a sommarsi a un’attività di raccolta fondi partita spontaneamente, soprattutto a livello locale, è stato possibile agire in modo più concreto con veri e propri interventi di recupero. Nel primo censimento, nel 2003, circa 25.000 italiani segnalarono il proprio “luogo del cuore”, ridando così vita, grazie al contributo di Intesa Sanpaolo, al Mulino di Bàresi, in provincia di Bergamo. In occasione del secondo censimento del 2004, l’istituto milanese ha messo a disposizione, per la prima volta, i propri sportelli in tutta Italia e il numero delle segnalazioni si è quadruplicato, arrivando a circa 100.000. Grazie a questo importante risultato, è stato possibile intervenire su due beni scelti tra i primi dieci classificati: la Chiesetta della SS. Trinità di Teregua Valfurva (So) e l’Oratorio di San Martino a Clavi (Im).

    MeteoWeb promuove per il 4°Censimento dei luoghi del cuore lo scempio dell’ex liquichimica di Saline Joniche, in Provincia di Reggio Calabria.

    Aiutaci anche tu a Salvare Saline, basta una firma …

    Quest’anno MeteoWeb ha deciso di partecipare ad un grande progetto per la salvaguardia dell’ambiente, aderendo all’iniziativa “I luoghi del Cuore” promossa dal FAI (Fondo Ambientale Italiano).
    L’iniziativa sta avendo grande successo in tutta Italia e sia alla radio che in tv vengono trasmessi gli spot di promozione.

    Con questa occasione possiamo dare un grande contributo per segnalare anche noi uno scempio che deturpa il nostro Paese.
    Questa è l’occasione per portare alla ribalta un luogo del cuore, che purtroppo è stato violentato dalla mano dell’uomo.
    MeteoWeb a questo proposito vi chiede di dimostrare la vostra sensibilità verso l’ambiente auspicando la vostra massima collaborazione per la realizzazione di questo progetto.

    Il Team Ambiente dell’Associazione dopo aver stilato una elenco di località in cui l’uomo è intervenuto bruscamente deturpando l’ambiente, ha scelto un luogo che merita di essere “salvato”. La scelta è ricaduta sulla località calabrese di Saline Joniche (sita nel comune di Montebello Jonico, in Provincia di Reggio Calabria), che deve essere portata alla ribalta nazionale per gli scempi che ha subito.

    L’Associazione s’è già fatta sentire, per voce del suo Presidente, sull’argomento con un duro articolo che ha voluto cercare di focalizzare l’attenzione sull’argomento: Saline Joniche, non abbandoniamole mai più


    In passato questa località avrebbe dovuto rappresentare una raggio di sole per lo sviluppo della Calabria e di buona parte del mezzogiorno, grazie all’idea del pacchetto Colombo, che in cambio del capoluogo dato a Catanzaro, avrebbe assegnato alla località reggina un polo industriale e, nello specifico di Saline, chimico.

    Di quella idea però non restò che una località stuprata e devastata da una bramosia di realizzare cattedrali nel deserto utili solo a memoria di quella triste pagina di storia di scempi italiani.

    Dopo oltre 30 anni di quel polo chimico non rimangono che delle ciminiere, un porto e altre infrastrutture abbandonate che deteriorandosi col tempo continuano irreversibilmente ad inquinare l’ambiente costiero.

    Saline è posizionato in una delle più belle aree del nostro paese, dove borghi incantati guardano il mare fra infratti aspromontanti ancora rimasti selvaggi e intonsi dalla volgarità dell’uomo, questa è anche la terra dei bergamotti, frutto unico al mondo.


    Quindi il nostro appello va a Voi : voi che amate il vostro paese, voi che amate l’ambiente, voi che amate il mare, voi che amate la montagna, voi che amate la Calabria, voi che amate Saline e semplicemente tutti voi che volete dire “mai più” ad uno scempio del genere.

    Ci contiamo!!!

    Grazie di cuore in anticipo a tutti quelli che vorranno aiutarci!!!