BIELLA, 18 Apr. – Tornano a rifiorire i temporali al Nord Ovest. Il riscaldamento dell’aria e la persistenza della forte instabilità facilitano la formazione di estesi cumulinembi a ridosso dei monti del Nord Italia, in particolare del Piemonte, Liguria, Emilia Romagna e Veneto.
Attorno al mezzogiorno un forte temporale ha interessato la fascia collinare-montana del Biellese-Valle Cervo-Valsessera con intense grandinate con accumulo seguite da gragnola e neve fin verso i 900 metri.
Dal primo pomeriggio cellule temporalesche estese sono presenti sulla Pedemontana Piemontese da Cuneo a Biella, sull’Appennino Ligure, in particolare nel Savonese e sull’alta Langa-alto Bormida-Albese. Cumuli intensi ma con minore attività elettrica sono presenti poi sull’Appennino Tosco-Romagnolo con concentrazione dei temporali tra Cimone-Abetone-Mugello con sconfinamenti fino alla pianura Romagnola. Infine altre cellule temporalesche si stanno espandendo sui rilievi Veneti del Bellunese ed in Friuli sull’Udinese pedemontano.
Cumuli in espansione anche sul Bresciano attorno al lago di Iseo, su Appennino Pavese e Piacentino-Parmense ed infine in Toscana sul Monte Amiata.
12 mm di pioggia-grandine-neve sono caduti in un’ora a Oropa sulle montagne Biellesi.


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