A cura di Renato Sansone
Il lavoro che andremo ad esaminare tratta tutti i dati del primo quadrimestre del 2009 scaricati dalla nostra stazione meteorologica di rilevamento presente nella conca carsica del massiccio del Pollino. Sono stati analizzati i dati giornalieri e le relative medie, le medie climatiche, i nuovi “record” e tanto altro.
Gennaio 2009: -18.3°C nella prima decade
Gennaio è di gran lunga il mese più freddo in varie località della nostra penisola, ma per Piano Ruggio che non è classificata come stazione di rilevamento sinottico sembra non essere così. Il primo mese dell’anno è spesso caratterizzato da nevicate abbondanti e giorni perturbati, per cui c’è poco spazio per gelide nottate anticicloniche che permettono i forti raffreddamenti radiativi. La media del mese infatti per il secondo anno consecutivo è ben superiore a quella del mese successivo, ma serviranno altre conferme nei prossimi anni per valutare se si è trattato di un semplice caso.
Non sono mancate escursioni termiche orarie molto pronunciate come dimostra la sera del 5: dopo un valore max di 0.4°C registrato alle 13:25, l’irraggiamento ha fatto crollare la temperatura a -15.1°C già alle 19:15, restando quasi costante sino alle 22. Da quel momento si è avuto un grosso aumento termico che ha portato in soli 30 minuti la temperatura a -4°C e dopo circa un’ora a -2°C. Sbalzi impressionanti che solo una dolina carsica sa fare. Questi sbalzi possono essere causati da rimescolamento nei bassi strati dovuti al vento o ad una copertura nuvolosa che sostituisce il cielo stellato.
In totale sono stati 22 i giorni con temperatura <0°C, mentre soltanto 2 sono state le giornate di ghiaccio. La minima temperatura assoluta è stata raggiunta giorno 6 con -18.3°C, un valore chiaramente gelido ma non troppo se consideriamo le possibilità della conca carsica in esame. Rispetto ai rilevamenti di Gennaio 2008 abbiamo avuto una media totale superiore dovuta alle minime generalmente più alte; più freddo invece durante il giorno, sicuramente dovuto anche ad una copertura nuvolosa e a precipitazioni più frequenti rispetto allo scorso anno. Non si sono mai superati infatti i 7.3°C, contro i 9.1°C del 2008.
Nel mese si sono battuti dei “record assoluti” rispettivamente di umidità relativa e di minima escursione termica giornaliera: 97.9% registrato il 13 alle ore 15:45, e 0.9°C giorno 25 (-0.6°C / 0.3°C).
Febbraio 2009: il mese più freddo
Febbraio 2009 ha avuto il merito di essere come media totale, il mese più freddo da quando si prendono dati, uguagliando Dicembre del 2007: -3.1°C. Il mese per il secondo anno consecutivo si dimostra più freddo di Gennaio, raggiungendo un numero molto elevato di giornate di ghiaccio.
Sono stati 23 i giorni con temperatura <0°C, un valore inferiore allo scorso anno, ma sono state addirittura 15 le giornate di ghiaccio, un dato quasi doppio al 2008. Ed infatti per 2 settimane consecutive Piano Ruggio è rimasto sottozero, un dato che immaginiamo sarà abbastanza difficile da battere. Il valore minimo assoluto di -20.8°C rappresenta il valore più basso di tutto l’inverno, ma resta ben lontano dal record mensile di -26.0°C dello scorso anno. Nessun altro dato particolarmente significativo da segnalare
Marzo 2009: nuovo “record” freddo mensile
Esattamente alla metà del mese si è verificato un valore molto basso per il mese che rappresenta il nuovo record mensile: -13.5°C rilevato alle 7:05 del mattino. Già dal primo giorno un ottimo valore aveva preannunciato un inverno ancora in grande stile che si è confermato nelle giornate di ghiaccio del 21 e del 22. In quei giorni era presente un’abbondante coltre nevosa che rendeva isolata la località
Sono stati 24 i giorni con temperatura <0°C e ben 4 le giornate di ghiaccio. Nel 2008 fu soltanto 1. Il mese è risultato nettamente più freddo di quello del 2008, anche negli estremi termici. La prima decade è risultata sostanzialmente stabile, con escursioni termiche limitate e valori sempre vicini allo zero. La massima escursione termica giornaliera si è verificata il 28, con 21.5°C (-10.8°C / 10.7°C).
Aprile 2009: mai così freddo come giorno 8
Anche il mese di Aprile ha sfornato un nuovo “record” freddo nella brevissima serie storica della stazione di Piano Ruggio: -8.0°C registrati giorno 8, che battono il precedente valore minimo di -6.9°C.
Com’è normale che sia nessuna giornata di ghiaccio ha caratterizzato il primo mese primaverile. Il contrario sarebbe un’eccezione come pochi anni sanno fare (vedi sicuramente 2003). Il caldo Sole primaverile riesce a scomodare costantemente la cold air pool che si crea durante le fredde notti del massiccio. Il mese è risultato di poco più freddo a quello del 2008, e non è mai andato oltre i 13.5°C. Ad una fredda prima decade, con minime quasi sempre costantemente negative, è seguita la normale alternanza di valori freddi e miti, classici per il periodo. Il giorno più freddo è stato come spesso capita, quello con maggiore escursione termica giornaliera: 19.3°C. In questo periodo dell’anno, dopo una notte serena e con calma di vento, la temperatura sale generalmente sopra gli 0°C tra le ore 8:00 e le ore 9:00 locali. Successivamente si passa a valori positivi
Dati climatici
Dopo l’analisi dei primi quattro mesi di questo freddo e perturbato 2009, passiamo ad analizzare i dati climatici sin qui acquisiti. Nella tabella in basso le medie climatiche (leggere la legenda per la spiegazione delle sigle). Come già citato, in una località che risente di forti inversioni termiche, non sempre il mese sinotticamente più freddo può essere tale. Febbraio e Dicembre sino ad ora sembrano avere la meglio, fermo restando la necessità (e lo ribadiamo) di conferme nel tempo. La media totale annua di Piano Ruggio si attesta al momento a 5.0°C. Per comodità e per uniformità le medie sono prese attraverso la medie delle temperature max e delle temperature min. I valori si discostano di molto poco generalmente dalle medie rilevate ogni 10 minuti che comunque compongono il nostro archivio.
Ai prossimi aggiornamenti


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?