PARIGI, 20 ago. (Apcom) – Le alghe verdi accumulate sulle coste della Bretagna sprigionano un gas velenoso, anzi mortale: lo scrive oggi Le Figaro che ha preso visione delle analisi effettuate sull’aria della spiaggia di Saint-Michele-en-Greve, in Cote d’Armor sulla costa settentrionale francese. Il 27 luglio scorso – e da qui è partita l’inchiesta – un cavallo è morto sul colpo sulla spiaggia, mentre l’uomo che lo montava è stato salvato per un pelo dai soccorritori. Di qui la richiesta del ministero dell’Ambiente di approfondire. Colpevoli sarebbero le alghe verdi in decomposizione sul litorale. Secondo l’Istituto nazionale dell’ambiente e dei rischi (ineris), la concentrazione di acido solfidrico in un punto della spiaggia dove le alghe non erano state raccolte si avvicina alle 1.000 parti per un milione (ppm, la stessa misura dell’inquinamento dell’aria). Alla soglia di 1.700 ppm un uomo che respira questo gas può morire nel giro di un minuto. Alla soglia di 1.000 ppm la morte è rapida e i danni spesso irreversibili, perché il gas attacca il sistema nervoso: le vittime persono conoscenza, vanno in sofferenza respiratoria, spesso con presenza di edema.


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