Sarà consegnato al Centro di Recupero della Fauna Selvatica di Messina
A cura di Sergio Scala
Un esemplare di gheppio è stato ritrovato nell’area adiacente la Chiesa della Madonna della Catena a Roccalumera.
Il parroco, Padre Santino Caminiti ha notato che dietro alcune piante c’era qualcosa di insolito che si muoveva e chiamando i ragazzi dell’Associazione Baglio Ficara, che si trovavano in chiesa per una riunione, avvicinandosi, con stupore, si sono trovati davanti agli occhi questo piccolo rapace, che di getto avevano pensato fosse un falco.
Prontamente il sacerdote e i ragazzi si sono attivati per metterlo in mani sicure ed hanno avvertito il Corpo della Forestale.
L’intervenuto di recupero è stato effettuato dopo pochissimo tempo dall’Ispettore Superiore Micari, del distaccamento di Savoca. Questi rispondendo alle numerose domande poste dai ragazzi ha subito chiarito che si trattava di un gheppio e che da un esame obiettivo, presentava un trauma d’impatto a causa del quale non riusciva a spiccare il volo.
L’ispettore della Forestale, senza difficoltà, ha recuperato il rapace, appartenente ad una specie protetta, e, dopo aver sistemato il “paziente” in gabbia, è partito alla volta del Centro di Recupero della Fauna Selvatica di Messina, sui Colli San Rizzo, dove il piccolo animale verrà ricoverato e visitato dai veterinari che successivamente stabiliranno se sarà nelle condizioni di essere lasciato in libertà.
Don Santino e i ragazzi dell’Associazione Baglio Ficara si sono sentiti davvero soddisfatti per la collaborazione con la Forestale e orgogliosi per il piccolo gesto d’amore nei confronti dell’animale.


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