(AGI) – Messina, 6 ott. – L’elicottero NH500 del Corpo forestale dello Stato ha salvato almeno 120 abitanti nelle frazioni di Altolia e Molino, le due maggiormente colpite dall’alluvione che nei giorni scorsi ha devastato Messina. Donne incinte, bambini, anche neonati sono stati tratti in salvo dopo averli rassicurati e soccorsi con materiale di prima necessita’. L’Elicottero, partito da Lamezia Terme e a disposizione nel campo sportivo di Briga Marina e’ operativo da sabato mattina ed ha effettuato circa 80 rotazioni. Dapprima, utilizzato per il trasporto di materiale tecnico e personale di primo soccorso come medicinali, acqua, cibo e carburante, e’ stato poi utilizzato per il soccorso della popolazione colpita dall’alluvione. Le operazioni di salvataggio sono state condotte dagli uomini del Corpo forestale dello Stato col coordinemanto della Protezione Civile, in situazione di massima pericolosita’. L’atterraggio del velivolo era particolarmente a rischio a causa della presenza di cavi dell’alta tensione nei pressi della piazza dell’atterraggio ad Altolia. Tra i mezzi aerei impegnati nelle operazioni di soccorso l’ Eagle11, della Forestale e’ stato l’unico a poter raggiungere i due borghi sommersi dal fango grazie alle sue ridotte dimensioni. Attualmente un altro elicottero della forestale, un NH500, Eagle8 partira’ dalla base di Roma Urbe e sara’ a disposizione per qualsiasi emergenza nella base di Lamezia Terme (CZ). Nelle prossime ore si decidera’ se questi velivoli verranno utilizzati, anche per la distribuzione di foraggio agli animali dispersi. (AGI)


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