e la Nasa con un intervista smentisce tutto: bufale!
A cura di Domenico Costantino
Nel precedente articolo riguardante Nibiru o cosiddetto Pianeta X illustrammo con articoli la scoperta di un corpo celeste ,non identificato, ai confini della nostra galassia!Ma in realta’ come e’ nata questa storia? Quali le origini della leggenda di Nibiru?
Per andare sulle sue tracce dobbiamo viaggiare con la macchina del tempo di MeteoWeb fino agli antichi Sumeri.
A questo punto vi sono due storie molto interessanti:
Secondo lo studioso Zecharia Sitchin, che scrive romanzi ambientati intorno all’antica civiltà mesopotamica della Sumeria, antiche tavolette Sumere rivelerebbero l’esistenza nel nostro sistema solare di un misterioso pianeta il cui popolo ,gli Anunnaki ,avrebbe creato l’essere umano ed edificato le prime civiltà sulla Terra. In Queste Tavolette ,dice Sitchin, si narra come gli Anunnaki provenissero da un pianeta chiamato Nibiru (il Pianeta della Croce)che egli ritiene descriva un’orbita ellittica di 3600 anni che lo porta tra Giove e Marte e poi lontano nello spazio,oltre Plutone.
La successiva invece riguarda Nancy Lieder, una sensitiva che capto’ un messaggio di SOS per la terra da un popolo alieno della stella Zeta Reticuli a causa del arrivo del Pianeta X o Nibiru. Questa catastrofe fu prevista inizialmente per il maggio del 2003, ma quando non accadde nulla la data della fine del mondo fu spostata al dicembre del 2012.(????)
Dal canto suo la NASA ,non si sa per quale motivo, autorizzo’ l’intervista ad uno scenziato. Vi proponiamo alcuni passi chiave relativi alla stessa:
di David Morrison, Senior Scientist del NAI (NASA Astrobiology Institute.
Domanda:
Come potete negare l’esistenza di Nibiru, visto che è stato scoperto nel 1983 e la notizia è apparsa sui principali quotidiani? All’epoca lo avete chiamato Pianeta X, poi Xena o Eris.
Risp.
IRAS (l’Infrared Astronomy Satellite della NASA, che effettuò un censimento del cielo per dieci mesi nel 1983) scoprì numerose sorgenti infrarosse, ma nessuna di esse era Nibiru o il Pianeta X o altri oggetti nella zona esterna del sistema solare. C’è una buona discussione del Caltech in proposito.
In sintesi, IRAS catalogò 350.000 sorgenti infrarosse, e inizialmente molte di queste sorgenti non furono identificate (ed è proprio per questo motivo che si faceva il censimento). Tutte queste osservazioni sono state approfondite da studi successivi, con strumenti più potenti a terra e nello spazio.
La diceria di un “decimo pianeta” esplose nel 1984, quando la rivista Astrophysical Journal Letters pubblicò un articolo scientifico, intitolato Unidentified Point Sources in the IRAS Minisurvey [“Sorgenti puntiformi non identificate nel mini-censimento IRAS”], che parlava di varie sorgenti infrarosse senza controparte. Ma successivamente si scoprì che questi “oggetti misteriosi” erano galassie lontane (tranne uno, che era uno sbuffo di un “cirro infrarosso”), secondo quanto pubblicato nel 1987.
Nessuna sorgente IRAS è mai risultata essere un pianeta. C’è una buona discussione di tutta la questione presso il sito di Phil Plait. Per farla breve: Nibiru è un mito privo di qualunque fondamento di fatto. Per un astronomo, le asserzioni persistenti a proposito di un pianeta che sarebbe “vicino” ma “invisibile” sono semplicemente stupide.
Domanda.
Forse dovremmo chiedere del Pianeta X o di Eris, anziché di Nibiru. Perché l’orbita di Eris viene tenuta segreta?
Risp:
Il termine “Pianeta X” è un ossimoro se lo si applica a un oggetto reale. Il termine è stato usato dagli astronomi nel corso del secolo scorso per indicare un qualunque oggetto possibile o di cui si sospettava l’esistenza. Una volta trovato l’oggetto, gli si assegna un nome, come fu fatto con Plutone ed Eris, che per qualche tempo furono indicati chiamandoli “Pianeta X”. Se emerge che un oggetto nuovo non è reale o non è un pianeta, non ne sentirete più parlare. Se è reale, non si chiama “Pianeta X”.
Eris è uno dei tanti pianeti nani scoperti di recente dagli astronomi nel sistema solare esterno. Tutti sono su orbite normali, che non li porteranno mai vicino alla Terra. Come Plutone, anche Eris è più piccolo della nostra Luna. E’ molto lontano e la sua orbita non lo porta mai a meno di circa 6,4 miliardi di chilometri da noi. Non c’è alcun segreto a proposito di Eris e la sua orbita, come si può verificare usando Google o consultando la Wikipedia.
Domanda:
Ci sono molte foto e molti video di Nibiru su Internet. Non sono una prova della sua esistenza?
Risp:
La maggior parte delle foto e dei video su Internet mostra qualcosa nelle vicinanze del Sole e sembra avvalorare la tesi che Nibiru sia rimasto nascosto dietro al Sole per vari anni. In realtà si tratta di false immagini del Sole, prodotte da riflessi interni nell’obiettivo, spesso noti come lens flare. Si possono identificare facilmente perché sono diametralmente opposte all’immagine reale del Sole, come se fossero riflesse passando per il centro dell’immagine.
Questo fenomeno è particolarmente evidente nei video, in cui quando si sposta la videocamera l’immagine falsa balla e sta sempre esattamente opposta all’immagine reale. Un riflesso analogo è la causa di molte foto di UFO scattate di notte, quando nell’inquadratura ci sono fonti luminose intense, come per esempio i lampioni.
Sono sorpreso che la gente non riconosca questo artefatto fotografico molto comune, e sono stupito che queste foto, che mostrano qualcosa di grande e luminoso quasi quanto il Sole (un “secondo sole”), siano accettate tanto quanto le affermazioni di alcuni siti che Nibiru sarebbe troppo fioco per essere visto o fotografato se non si ricorre a un telescopio molto grande.
C’è un’immagine telescopica molto diffusa [foto qui accanto] che mostra due viste di una nube di gas in espansione molto lontano dal sistema solare. La nube non si sposta: lo si nota dal fatto che le stelle sono identiche nelle due immagini. Un lettore attento di questo sito ha identificato queste immagini: mostrano il guscio di gas intorno alla stella V838 Mon. La Wikipedia la descrive molto bene e ne mostra una bellissima foto scattata dal [telescopio spaziale] Hubble.
Uno altro studente delle scuole superiori è rimasto colpito inizialmente dalle immagini pubblicate di una macchia rossa che si diceva essere Nibiru. Poi scoprì, nel corso di Photoshop che seguiva, come fare esattamente questo genere di immagini dal nulla.
Un video pubblicato nell’estate del 2008 su Youtube mostra un uomo nella propria cucina mentre asserisce che uno degli oggetti scoperti da un telescopio a raggi X della NASA è Nibiru. Quali sono le sue prove? Siccome quest’immagine a raggi X in falso colore pubblicata dalla NASA è blu, deve trattarsi in realtà di un pianeta vicino che ha un oceano. La cosa sarebbe esilarante, se non venisse sfruttata per spaventare la gente.
A chi credere? Agli articoli letti su autorevoli giornali oppure a uno scenziato della Nasa che smentisce tutto?
I dubbi restano!!


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