Roma, 19 mar. (Apcom) – Le cozze e le vongole prodotte a Goro, Comacchio e nelle acque costiere ferraresi possono essere tranquillamente messe sul mercato e consumate senza alcuna preoccupazione né conseguenza per la salute. Lo stabilisce la Ausl di Ferrara che ha fatto una serie di controlli su acque e allevamenti di molluschi che indicano “una situazione assolutamente normale e del tutto simile a quella precedente” l’allarme per le 25mila tonnellate di gasolio versate nel fiume Lambro in Lombardia e le possibili conseguenze per il Delta del fiume Po e la costa adriatica. L`area veterinaria della Ausl, secondo il programma straordinario concordato con la Provincia di Ferrara, ha continuato e continuerà anche nelle prossime settimane, a prelevare campioni di controllo dei molluschi bivalvi vivi. L`analisi dei primi dati disponibili sulla ricerca degli Ipa-idrocarburi policiclici aromatici eseguita dall’Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna evidenzia che il benzo pirene è in un microgrammo per chilo di prodotto e solo in un caso è stato raggiunto il valore di 1,54, in ogni caso, d`assoluta tranquillità in quanto abbondantemente sotto i 10,0 microgrammi per chilogrammo (µg/kg), soglia stabilita nel 2006 dall`Unione Europea per l`unico idrocarburo per il quale esiste un limite fissato dalla norma.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?