(ANSA) – ROMA, 14 APR – Nella principale delle 13 lune di Nettuno, Tritone, si susseguono le stagioni in modo simile a quanto avviene sulla Terra. Lo hanno scoperto le osservazioni nell’infrarosso fatte dal Very Large Telescope (Vlt) dell’Osservatorio Europeo Meridionale (Eso) e descritte nella rivista Astronomy & Astrophysics. Lo studio e’ stato coordinato da Emmanuel Lellouch dell’Osservatorio di Parigi, che ha individuato per la prima volta monossido di carbonio e confermato la presenza di metano nella sottile atmosfera di questa luna ghiacciata. ”Abbiamo scoperto evidenze che il Sole seppur cosi’ lontano fa sentire la sua presenza su Tritone” ha osservato Lellouch. ”Questa fredda luna – ha aggiunto – ha le stagioni come noi le abbiamo sulla terra, solo che cambiano molto piu’ lentamente”, ha detto Lellouch. Le stagioni durano infatti circa 40 anni. L’ultimo solstizio estivo dell’emisfero Sud, per esempio, c’e’ stato nel 2000. La temperatura media su Tritone e’ di circa -235 gradi e, sulla base della quantita’ di gas misurato, i ricercatori stimano che la pressione atmosferica di Tritone puo’ essere cresciuta di un fattore quattro rispetto alle misurazioni fatte dal Voyager 2 nel 1989, quando era ancora primavera su questa luna gigante. La pressione atmosferica su Tritone e’ ora tra 40 e 65 microbar, ossia 20.000 volte inferiore a quella sulla Terra. Con un diametro di 2.700 chilometri (ossia tre quarti rispetto a quello della Luna), Tritone e’ la piu’ grande delle 13 lune di Nettuno. Questa luna, che sin dalla sua scoperta affascina gli astronomi per la sua intensa attivita’ geologica e per la sua orbita molto inclinata e retrograda, impiega 165 anni per orbitare intorno a Nettuno.


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