(ANSA)MILANO – L’aereo che trasportava il presidente polacco Lech Kaczynski e la moglie è precipitato mentre era in fase d’atterraggio all’aeroporto russo di Smolensk. Non si ha al momento notizia di eventuali superstiti. Le persone a bordo al momento dello schianto sarebbero state 132 e sarebbero tutte morte. Si ignorano inoltre le cause precise che hanno portato alla sciagura aerea. L’aereo si sarebbe schiantato nei pressi dello scalo russo, mentre nella zona vi era una fitta nebbia. L’aereo ha toccato le cime degli alberi prima di schiantarsi al suolo. A bordo dell’aereo vi erano, oltre a Kaczynski, anche il capo di stato maggiore polacco, il viceministro degli Esteri e il governatore della banca centrale.
VIAGGIO DIPLOMATICO – Il presidente polacco sarebbe dovuto atterrare all’aeroporto di Smolensk per recarsi poi a Katyn e rendere omaggio alle 22.000 vittime dell’eccidio ordinato da Stalin.


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