Terremoto in Cina, si scava tra le macerie

(ASCA-AFP) – Pechino, 14 apr – Almeno 400 vittime ma si teme che il bilancio possa aggravarsi ulteriormente in Cina dove un violento terremoto si e’ abbattutto nella provincia dello Qinghai. Tante le persone che sarebbero rimaste sotto le macerie degli edifici crollati tra cui una scuola. I feriti sono circa diecimila. Il sisma, di magnitudo 6.9, ha causato l’interruzione delle comunicazioni e dell’elettricita’. La scossa ha inoltre provocato numerosi smottamenti che stanno complicando le operazioni di soccorso. Le squadre di emergenza stanno scavando con le mani per tentare di trovare dei sopravvissuti sotto le macerie. Si teme che molti bambini siano rimasti intrappolati negli edifici crollati per il sisma. Secondo l’agenzia di Stato Xinhua, una scuola e’ andata distrutta a Jiegu. ”Ci sono feriti ovunque”, ha spiegato un funzionario parlando alla Xinhua. Ma ci sono anche molte speranze: per un altro funzionario ci sarebbero 40 o 50 persone vive sotto le macerie di un edificio. Come spesso avviene in simili tragedie, le strade hanno subito numerosi danni e il raggiungimento dei luoghi distrutti e’ ancora piu’ difficile. Secondo la Xinhua, sarebbero gia’ 700 i soldati inviati sul luogo del terremoto e presto se ne aggiungeranno altri 5 mila. Il ministero degli Affari civili ha detto che presto verranno inviate 5.000 tende, 50.000 cappotti e 50.000 piumini nella regione. La US Geological Survey ha fatto sapere che il sisma e’ stato di magnitudo 6.9, mentre il China Earthquake Administration ha fissato la magnitudo a 7.1 sottolineando che i danni sono stati gravi, tra cui si registano alcune crepe in una diga. Il sisma e’ stato percepito fortemente anche nelle regioni vicini tra cui il Tibet, ha spiegato la Xinhua. Nei prossimi giorni sono attese nuove scosse di assestamento.