Nube vulcano, nessuna anomalia in Emilia Romagna

(AGI) – Bologna, 21 apr. – Nessuna ricaduta anomala della nube di ceneri vulcaniche sprigionatosi in Islanda si e’ verificata sul territorio dell’Emilia Romagna: lo comunica l’Arpa regionale, che in questi giorni ha monitorato al situazione assieme alla Protezione civile. Finora, infatti, nessun parametro tra quelli abitualmente analizzati dalla rete di monitoraggio dell’aria al suolo ha evidenziato scostamenti rispetto agli andamenti normali. Le piogge dei giorni scorsi hanno anzi fortemente abbassato il valore delle polveri sottili riscontrate, e nessuna ricaduta anomala e’ stata rilevata. Tra le attivita’ specifiche messe in campo per seguire il fenomeno di dispersione delle ceneri vulcaniche, particolare rilevanza hanno le valutazioni tramite strumentazione Lidar. Il Lidar (acronimo di Light Detection And Ranging) e’ uno strumento affine al RaDAR (Radio Detection And Ranging) ma che impiega sorgenti di luce visibile, ultravioletta o infrarossa al posto delle microonde. Grazie alla minore lunghezza d’onda esso permette, rispetto ai Radar, il telerilevamento di corpi molto piu’ piccoli, tipicamente delle dimensioni del micron, quali gli aerosol atmosferici. Queste tecniche consentono la valutazione della composizione dell’atmosfera (e dunque la presenza eventuale di polveri vulcaniche) fino a 4.000 metri di altezza. La strumentazione e’ collocata presso la sede Arpa di San Pietro Capofiume (BO), e le attivita’ sono svolte in collaborazione con il CNR-ISAC di Roma. Inoltre, sono state disposte analisi specifiche delle piogge, i cui risultati saranno disponibili a partire dalle prossime ore e diffusi pubblicamente entro venerdi’ 23, dopo il loro completamento e controllo di validita’.