SHANGHAI, 17 MAG – Basse temperature e piogge torrenziali hanno fatto in Cina gia’ almeno 86 morti e interessato oltre 8 milioni di persone. Lo riferisce la stampa cinese. Sedici i dispersi e 275.000 le persone evacuate in 10 province e municipalita’ dallo scorso 5 maggio, mentre si teme che i bilanci possano aumentare poiche’ nei prossimi giorni non e’ previsto un miglioramento meteorologico. Secondo i meteorologi cinesi, questo tempo e’ inusuale per la stagione e nel prossimo fine settimana la parte meridionale del paese, gia’ colpita dal maltempo, subira’ pesanti piogge e temporali che aumenteranno il rischio di inondazioni. Un fronte di freddo interessera’ invece il nord, portando nella Mongolia interna e in alcune zone della Cina occidentale le temperature intorno allo zero. Molti i fiumi in piena che hanno reso impraticabili molte strade, distrutto almeno quattro ponti della provincia dello Hunan e isolato diverse citta’. Solo nella citta’ di Xupu, nella provincia dello Shanxi, sono rimaste isolate 8000 persone. Le risorse d’acqua, l’elettricita’ e le comunicazioni telefoniche risultano seriamente danneggiate a causa delle piogge e delle inondazioni. Molti i sottopassaggi e i binari allagati. Secondo il governo locale, tali condizioni meteo non si registravano dal 1984. Dal 7 maggio scorso in tre volte, a Canton (Guangzhou), la capitale del Guangdond, e’ caduto piu’ di un quarto della pioggia che normalmente cade in un anno. (ANSA).


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