New Orleans (Louisiana), 27 giu. (Ap) – Se l’uragano “Alex” – il primo della stagione nell’Oceano Atlantico – dovesse raggiungere il Golfo del Messico le operazioni di bonifica della marea nera causata dall’esplosione della piattaforma offshore “Deepwater Horizon” potrebbero essere sospese per almeno una settimana: lo ha reso noto la Guardia Costiera statunitense. In particolare i lavori di trivellazione dei pozzi ausiliari necessari per arginare la fuga di greggio – già difficili in condizioni meteorologiche ideali – potrebbero subire un forte ritardo. Al momento Alex – con raffiche di vento fino a 74 chilometri orari – minaccia le coste del Belize e la penisola messicana dello Yucatan, ma la sua rotta non sembra interessare la zona del disastro ambientale.


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