(AGI) – Terrebone (Louisiana), 7 giu. – Aveva gia’ annunciato che sarebbe scesa in campo al fianco delle popolazioni del Golfo colpite dalla marea nera, ora Erin Brockovich e’ passata ai fatti. La paladina dei consumatori e delle vittime delle multinazionali si e’ messa a disposizione per chiamare la Bp a rispondere non tanto del danni ambientale provocati dalla perdita di greggio, quanto dalle conseguenze che le operazioni di pulizia possono aver sui pescatori. Alla Brockovich, resa famosa dal film con Julia Roberts ispirato alla sua vicenda professionale e umana, si sono rivolti circa dieci pescatori che avevano aderito al programma “Battello delle opportunita'” lanciato dalla Bp. In un primo tempo era stato detto loro che avrebbero dovuto collaborare a tirar via il greggio dal mare, ma in realta’ e’ stato chiesto di miscelare e riversare in acqua il solvente che avrebbe dovuto diluire il greggio. Ora sostengono che l’esposizione alle sostanze chimiche e ai vapori li ha fatti ammalare. “Il mio scopo e’ far dire alla Bp cosa sta succedendo” ha detto la Brockovich, che ora gestisce una sua societa’ di consulenze per consumatori, “temo che questa gente venga ingannata e se e’ cosi’ io intendo aiutarli”.


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