Oggetti volanti non identificati avvistati nel cielo di Cosenza

A cura di Peppe Caridi

ei giorni scorsi sono giunte in Redazione numerose segnalazioni di avvistamenti di “oggetti volanti non identificati” nel cielo di Rende, a Cosenza.

 

Abbiamo raccolto le testimonianze più eloquenti, tra cui quella di Giancarlo Goffredo, Ispettore Capo della Polizia di Stato e appassionato di video/fotografia.

 

Martedì 22 giugno verso le ore 23:00 nella strada che da Castiglione Cosentino scende verso Rende, in località Lecco vicino la discoteca Akropolis, ha notato strane luci nel cielo. Era in compagnia di un amico, Gregorio Russo, che ha confermato al 100% il racconto di Giancarlo, che vive a Reggio Calabria e abbiamo intervistato.

 

“Abbiamo subito notato nel cielo una decina di luci giallo/arancione. Dopo un momento di iniziale sgomento, ci siamo resi conto che si trattava di un fenomeno straordinario e abbiamo iniziato a fare delle riprese rudimentali con i telefonini che avevamo subito lì a portata di mano. Questi oggetti volanti sono rimasti fermi, immobili in formazione ’delta’ come fossero una flotta militare, per circa tre lunghissimi minuti. Poi hanno iniziato a muoversi, ma senza allontanarsi dal luogo. Il cielo era nuvoloso, ma le luci erano a più bassa quota rispetto alle nubi e si vedevano in modo nitido. Dopo alcune brevi evoluzioni disordinate in loco, man mano le luci hanno iniziato a risalire l’atmosfera e sono sparite nelle nuvole. Presumibilmente gli oggetti si trovavano a circa 1.500 / 1.800 metri di altezza, all’incirca sopra l’Università della Calabria”.

 

Almeno altre 4 persone, presenti nei dintorni, hanno notato con stupore lo stesso fenomeno.

Ma un’altra testimonianza significativa è quella di Francesca Greco, una ragazza di Cosenza che ha assistito a un fenomeno simile sempre lo stesso giorno, martedì 22 giugno, ma alle ore 21:30 circa, molto prima rispetto alle altre segnalazioni.

“Il cielo era coperto, piovigginava”, ci ha raccontato. “Ero da sola in macchina e percorrevo la strada provinciale di Mendicino in direzione Cosenza. All’altezza di località San Paolo, distrattamente, ho notato delle luci nel cielo, posizionate sotto le nuvole. Ho continuato a camminare, noncurante inizialmente, pensando si trattasse di stelle o luci di qualche collina circostante… Ma per caso lo sguardo è ricaduto lì e ho iniziato a realizzare che non potevano essere stelle perchè il cielo era coperto da nuvole. Quelle luci, poi, erano troppo accese, più grandi delle stelle. Ho immediatamente pensato si trattasse di una collina illuminata, ma andando avanti con la macchina, ho realizzato che in quella direzione non ci fosse nessuna collina nè altura. Non potevano essere illuminazioni. Lì c’è sempre stato solo e solamente cielo aperto, come anche quella sera. E quelle luci? Con estrema attenzione e curiosità ho scrutato quegli oggetti luminosi, incredula e dubbiosa. Dedido di accostare e scendo dalla macchina. L’intensità delle luci, intanto, era diminuita ma chiaramente erano tutte raggruppate in un pezzo di cielo con una forma geometrica precisa, a punta di lancia. Qualche “puntino” si muoveva velocemente sù e giù o a destra e sinistra. Poi sparivano pian piano fino a che non ne è rimasta solo una, che aveva un colore diverso dalle altre: s’è fermata un pò di più prima di svanire come le altre. Un pò perplessa e incredula, riparto e raggiungo Cosenza dove racconto ai miei amici l’accaduto intorno alle 22:00″, quindi un’ora prima dell’avvistamento del signor Giancarlo e degli altri che ci hanno scritto.