WASHINGTON, 6 LUG – L’intera costa Est del Nordamerica e’ attraversata da un’ondata di caldo che non ha precedenti in questa stagione: dal Canada agli Stati Uniti, da Toronto a Montreal, da New York a Washington, il nordest americano boccheggia sotto una cappa di caldo umido che sfiora i quaranta gradi e che, secondo le previsioni, dovrebbe continuare per almeno altri tre giorni. Il caldo ha cominciato a causare qualche problema per il numero eccessivo di impianti di aria condizionata in funzione: in molte zone, da New York a Washington, l’eccessiva domanda di energia ha provocato black out piu’ o meno estesi. Come quello di a Toronto di cui e’ rimasta vittima ieri anche la regina Elisabetta d’Inghilterra. Mentre in un albergo del centro presenziava insieme al marito, principe Filippo, alla consegna del premio Duca d’Edimburgo, la regina – cosi’ come il resto dei presenti – e’ rimasta al buio. Il black out ha interessato una parte estesa della citta’, lasciando senza energia elettrica (e dunque al caldo) circa 250 mila persone. Incidenti analoghi sono avvenuti a New York. Le autorita’ cittadine hanno segnalato che sono fuori funzionamento un numero crescente di impianti di aria condizionata. Il National Weather Service ha diffuso un’allerta per le aree metropolitane del nord est. L’allarme interessa in particolare Boston, in Massachusetts, New York, Filadelfia, in Pennsylvania, e Washington. Secondo il Servizio Meteo le temperature, che ora sono intorno ai 40 gradi centigradi, potrebbero continuare a crescere nei prossimi giorni. Per questo la popolazione e’ invitata a non uscire di casa, in particolare le persone anziane, mentre si sconsigliano le attivita’ fisiche. (ANSA)


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?