Sulla Terra non ci sono più risorse per gli uomini?

ROMA, 16 AGO – Da sabato prossimo e fino alla fine dell’anno, gli abitanti della Terra vivranno ”a credito” di risorse. L’organizzazione non governativa Gfn (Global Fooprint Network) ha infatti fissato per il 21 agosto il giorno del 2010 in cui il consumo di risorse naturali da parte dell’umanita’ oltrepassa quelle a disposizione per l’anno in corso. L”Earth Overshoot Day’, letteralmente il ‘Giorno dello sforamento terrestre’, quest’anno e’ stato anticipato di piu’ di un mese: nel 2009 infatti era stato calcolato per il 25 settembre. ”L’anticipo di un mese – sottolinea il presidente del Gfn, Mathis Wackernagel – e’ dovuto al fatto che ad oggi avevamo sovrastimato la produttivita’ delle foreste e dei pascoli: in parole povere, avevamo sopravvalutato la capacita’ della Terra di rigenerarsi. Ce ne siamo resi conto rifacendo tutti i calcoli: siamo giunti alla conclusione che, in caso di dubbio tra due dati, bisogna prendere in considerazione quello piu’ conservativo”. Secondo Wackernagel, la Terra non puo’ piu’ consumare a credito: ”I cambiamenti climatici, la perdita di biodiversita’, la deforestazione, la scarsita’ di acqua e di alimenti – osserva – sono altri segnali che non possiamo piu’ continuare a consumare a credito”. Il Gfn ricorda che nel 1980 l’impronta ecologica degli abitanti del Pianeta era globalmente equivalente alla dimensione della terra: ”al giorno d’oggi e’ il 50% di piu”’. Per invertire la tendenza, e’ necessario, ha aggiunto il presidente del Gfn, ”che la popolazione mondiale cominci a decrescere”, una necessita’ di cui sia i demografi che gli ambientalisti, anche in seno alle Nazioni Unite, cominciano a rendersi conto. ”Le persone pensano che sarebbe terribile – conclude Wackernagel – per noi sarebbe un vantaggio economico”. (ANSA)