WASHINGTON, 3 AGO – E’ appena iniziato il primo test preparatorio in vista dell’operazione ‘Static Kill’, la procedura in grado di porre fine alla perdita di petrolio nel Golfo del Messico. Lo ha annunciato la BP. Il test servira’ a verificare la capacita’ di pompare fango e poi cemento nel fondo del pozzo. Sulla base dei risultati di questo test, sara’ possibile gia’ cominciare le operazioni di copertura del pozzo gia’ nella giornata di oggi, martedi’, ha affermato un comunicato della compagnia petrolifera. (ANSA)
New York, 3 ago. (Apcom) – Gli ingegneri di Bp hanno cominciato i primi test per un’operazione con cui sperano di riuscire a chiudere una volta per tutte la fuoriuscita di petrolio sul fondo del golfo del Messico. La tecnica utilizzata, la cosiddetta “static kill”, consiste nel versare cemento e fango dentro la bocca del pozzo. Se il test avrà esito positivo la società comincerà l’operazione già da oggi e potrebbe continuare fino a giovedì. Secondo gli ingegneri la “static kill” potrebbe chiudere il pozzo in modo permanente, ma non lo sapranno fino a quando non sarà terminato un altro pozzo di contenimento alla fine di questo mese. A quel punto dovrebbero iniettare fango e cemento in quel pozzo, a 5.500 metri di profondità, e soffocare in modo permanente la fonte di petrolio. “Questo è un passo in avanti davvero importante”, ha detto oggi l’ammiraglio Thad Allen, l’uomo di riferimento del governo nel Golfo, a proposito dell’imminente operazione ‘static kill’. “Ma non è il momento di festeggiare prematuramente”, ha aggiunto.


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