L’intenso nucleo temporalesco che dalla serata continua ad investire le coste del reggino ionico e il basso catanzarese, a suon di forti rovesci di pioggia e fulminazioni a fondoscala, è associato a imponenti cumulonembi che raggiungono una altezza massima di ben 12.000 metri.
Nella parte più alta delle incudini temporalesche, ad oltre i 12 km di altezza, la temperatura delle nubi arriva a toccare i -45°, indice della notevole mole dell’ammasso nuvoloso.
Inoltre le elevate temperature delle acque superficiali dello Ionio hanno dato ulteriore enfasi all’attività convettiva che è riuscita a sfondare il limite della tropopausa per le nostre latitudini.


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