(ANSA) – ROMA, 22 SET – Firmato il contratto per lo studio e lo sviluppo del primo veicolo europeo che scendera’ sulla Luna in modalita’ automatica. Il contratto, siglato nei giorni scorsi fra l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e l’azienda Eads-Astrium, ha l’obiettivo di realizzare il progetto per il modulo e sviluppare e testare le tecnologie necessarie. La missione, il cui lancio e’ previsto per il 2018 e che ha l’obiettivo di testare nuove tecnologie per preparare futuri allunaggi umani, prevede un veicolo che si poggera’ automaticamente nel Polo Sud lunare, una regione ricca di pericolosi massi e di alti rilievi montuosi ma luogo ideale per futuri avamposti da cui esplorare la Luna per la presenza di acqua intrappolata nel suolo e la luce solare quasi costante, ottima per ricaricare le batterie solari. Il modulo robotico europeo, spiega l’Esa in una nota, dovra’ essere abilissimo a ‘navigare’ fra picchi montuosi, precipizi e crateri, per scendere sulla superficie del Polo Sud della Luna. ”La luna e’ uno degli obiettivi favoriti da 14 agenzie spaziali del pianeta ed e’ il nostro prossimo obiettivo” ha osservato la responsabile del Dipartimento dell’Esa per il Volo umano, Simonetta Di Pippo, che ha firmato il contratto con Michael Menking, vicepresidente dei sistemi orbitali ed esplorazione spaziale della Eads-Astrium. ”L’Europa – ha proseguito Di Pippo – con la sua presenza attiva e di successo nei progetti globali, come la Stazione Spaziale Internazionale e l’esplorazione, contribuisce ad affermare il suo ruolo di continente moderno, dinamico e portato all’innovazione”. Cruciale per lo studio delle tecnologie per il lander lunare, secondo Menking, l’esperienza accumulata da Astrium per sviluppare il veicolo di trasferimento automatico Atv.


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