Il governo del Guatemala ha deciso di prorogare lo stato di calamita’ pubblica vigente in tutto il Paese dal mese di giugno, al passaggio del ciclone “Agatha” e ha decretato tre giorni di lutto nazionale per le 46 vittime provocate dalle forti piogge dei giorni scorsi. Il presidente Alvaro Colom ha dichiarato alla stampa che lo stato di calamita’ pubblica rimarra’ vigente almeno fino a ottobre, quando si concludera’ la stagione delle piogge, e ha denunciato come gli effetti dei cambiamenti climatici finiscano per ripercuotersi soprattutto “sui piu’ poveri”. Il capo di Stato ha inoltre evidenziato che le previsioni dell’Istituto nazionale di meteorologia annunciano un’intensificazione delle precipitazioni nelle prossime settimane. Mentre sono state definitivamente sospese le operazioni di recupero per i 15 dispersi nello smottamento avvenuto sabato al 171 chilometro della Interamericana, due fenomeni analoghi hanno bloccato circa un migliaio di aiuto tra il km 90 e il km 100, costringendo gli automobilisti a trascorrere la notte all’addiaccio. Il segretario esecutivo del Coordinamento nazionale per il contenimento dei disastri (Conred), Alejandro Maldonado, ha spiegato nel corso della conferenza stampa che oltre alle 46 vittime ci sono stati finora 55 feriti, oltre 44.500 persone in pericolo e piu’ di 50 mila danneggiate. Dall’inizio dell’anno le vittime delle piogge sono state 263, piu’ del doppio rispetto al 2009, quando erano state 108. Le piogge torrenziali stanno provocando enormi problemi anche nella zona meridionale del Messico, dove una serie di esondazioni ha danneggiato oltre 600 mila persone, costringendo decine di migliaia di residenti a lasciare le proprie case e provocando la morte di almeno sette persone. Gli Stati piu’ colpiti sono Tabasco, Veracruz, Chiapas e Oaxaca. Il presidente Felipe Calderon ha specificato che quella che si e’ verificata in quest’area e’ la piu’ alta concentrazione di precipitazioni registrata. Secondo il capo di Stato la situazione e’ particolarmente preoccupante nel Tabasco, dato che in questa regione le piogge potrebbero intensificarsi il mese prossimo e proseguire fino a novembre. Nel nord del Paese anche il passaggio della tormenta tropicale “Hermine”, lunedi’, ha provocato ingenti danni nello stato di Tamaulipas. (Velino)


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?