Maltempo, temporali violenti al centro/nord e calo termico

(ASCA) – Roma, 8 set – La perturbazione che sta interessando la nostra penisola e’ dovuta a una vasta area depressionaria presente sul nord-Atlantico, estesa dalle coste canadesi fin sull’Irlanda alla quale e’ associata un asse di saccatura che si protrae fin sul Mediterraneo occidentale, responsabile di flussi in quota che portano instabilita’ sulle nostre regioni, in particolare su quelle centro-settentrionali. Anche per domani sono previste condizioni di spiccata variabilita’ sulla Penisola con minori effetti sulle regioni nord-occidentali. Venerdi’, la saccatura sull’area presente sul Mediterraneo centrale tendera’ a staccarsi dalla depressione principale, formando un minimo centrato sull’Italia centrale che dara’ luogo a nuova instabilita’ sulle regioni centro-meridionali. Al nord invece vi sara’ un graduale miglioramento. Per oggi, al nord, previsto tempo molto nuvoloso o coperto con precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, piu’ intense sulla Liguria, sui settori alpini e prealpini lombardi e del Triveneto e sull’Appennino emiliano; dal pomeriggio attenuazione della copertura nuvolosa ed esaurimento delle precipitazioni sulle regioni occidentali. Al Centro e sulla Sardegna, da irregolarmente nuvoloso a molto nuvoloso con precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, in estensione da Sardegna e Toscana alle restanti regioni peninsulari; i fenomeni saranno piu’ frequenti sui settori del versante tirrenico. Al Sud e sulla Sicilia iniziali condizioni di cielo poco nuvoloso, ma dalla mattinata aumento della copertura dapprima su Campania e Sicilia, in graduale estensione alle restanti regioni meridionali con precipitazioni a carattere sparso su Campania, Sicilia occidentale e settentrionale, Basilicata e Puglia centro-settentrionale ed a carattere isolato altrove; le precipitazioni assumeranno anche carattere di rovescio o temporale. Temperature massime in sensibile diminuzione sulle regioni centrali. Venti forti sud-occidentali su Liguria, Sardegna, regioni centrali peninsulari e sulla Campania con rinforzi fino a burrasca sui settori tirrenici e sui rilievi; forti meridionali sulla Puglia. Mari tutti molto mossi, temporaneamente agitati il settore orientale del Tirreno centrale ed il mar Ligure