Nuova Delhi, 12 set. – (Adnkronos/Dpa) – Almeno 10 persone sono morte e 300mila sono sfollate in seguito ad alluvioni e frane provocate da intense piogge monsoniche negli stati del nord-est dell’India. L’agenzia Ians riferisce che negli stati di Arunachal Pradesh e di Assam sono stati spazzati via ponti, case e scuole. “La devastazione causata dalle alluvioni e dalle frane – ha detto il primo ministro dell’Arunachal Pradesh, Dorjee Khandu alla Ians – sono state estese, con otto persone uccise nel crollo di abitazioni, varie strade sono interrotte”. Varie squadre di soccorso sono gia’ stata inviate sul posto e le agenzie locali sono stato di allerta. Nel vicino Assam due persone sono rimaste uccise negli ultimi tre giorni di alluvioni, altre 300.000 mile sono state evacuate da 250 villaggi in 4 distretti. Inondato anche il parco nazionale del Kaziranga, che ospita la piu’ concentrazione al mondo di rinoceronti da un solo corno. Forti piogge hanno inoltre colpito Nuova Delhi, inondando strade e provocando ingorghi. La stagione dei monsoni in India proseguono da giugno a ottobre. Secondo il ministro federale dell’Interno 742 persone sono morte, colpiti complessivamente 5,2 milioni di persone, per lo piu’ in aree rurale, in 20 stati.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?