(Adnkronos) – L’Umbria fa scuola a livello nazionale in termini di cartografia geologica: e’ l’unica regione in Italia ad avere realizzato le carte di pericolosita’ sismica locale su scala 1:10000 di tutto il territorio regionale, mentre sono solo altre tre (Emilia Romagna, Marche e Toscana), oltre all’Umbria, le Regioni che hanno effettuato la mappatura geologica (a scala 1:10000) dell’intero territorio. Insieme a queste, durante l’ottantacinquesimo convegno della Societa’ Geologica Italiana che si e’ svolto a Pisa, l’Umbria e’ stata incaricata dalla comunita’ scientifica di svolgere attivamente un ruolo di capofila per tutte le regioni e quindi per l’Italia. A tal fine, sono cominciati i contatti per realizzare un motore di ricerca che raccolga tutte le informazioni geologiche. Nel corso del convegno, fa sapere una nota della Regione, il Servizio geologico e sismico regionale ha presentato le 276 carte geologiche e le 276 carte di pericolosita’ sismica locale dell’Umbria, effettuate raccogliendo centinaia di migliaia di dati. Le cartografie di pericolosita’ sismica, hanno spiegato i responsabili del Servizio regionale, hanno permesso l’individuazione delle zone soggette a deformazioni, come le frane, e di quelle dove si potrebbero verificare amplificazioni dei fenomeni sismici di circa il 50 per cento del territorio regionale. Elaborati, viene rilevato, di particolare importanza soprattutto per i Comuni, che devono pianificare l’utilizzo del territorio. In una regione come l’Umbria, in cui tutti i Comuni sono classificati in tre livelli di rischio sismico (23 in quello ”basso”, 51 nel ”medio” e 18 ”alto”), le cartografie eseguite permetteranno un uso sempre piu’ consapevole del territorio e del suo patrimonio storico.


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