Ufo, traffico aereo bloccato in Mongolia

A cura di Domenico Costantino

Dopo la Cina,ecco la Mongolia. Era il 9 luglio di quest’anno e lo scalo di Hangzhou nello Xinjiang veniva chiuso dalle autorità cinesi per la presenza nei cieli di un Ufo.

Quell’avvenimento, tuttora avvolto nel mistero, destò scalpore non solo fra la gente, che filmà l’Ufo, ma anche fra le autorità cinesi che affrettarono le operazioni non per chiarire ma per occultare il materiale video,insomma una vera e propria censura.

Questa volta ci spostiamo in Mongolia dove la sera di sabato 11 settembre l’aeroporto di Baotou è stato bloccato per la presenza nei cieli di un oggetto volante non identificato e a questo proposito vi riportamo la notizia del Shanghai Daily (http://www.shanghaidaily.com):

“3 Settembre 2010 – L’apparizione di un oggetto volante non identificato ha costretto l’aeroporto di Baotou, Mongolia interna, Cina, a ritardare di circa un’ora la sera di sabato scorso i voli di tre aerei in procinto di atterrare. Un UFO, il terzo avvistato in Cina quest’anno, è stato visto librarsi a circa 4 km a est dell’aeroporto di Bautou verso le ore 8 di sera, ha riferito oggi il portale di news online Dbw.cn. I funzionari aeroportuali hanno subito richiamato l’atterraggio di tre aerei provenienti da Shanghai e Pechino previsti per le ore 9.14 per problemi di sicurezza. Ad altri due aerei è stato ordinato di atterrare negli aeroporti limitrofi di Erdos e Taiyuan. Le operazioni aeroportuale sono ritornate alla normalità a partire dalle ore 10, dice il rapporto, ma i funzionari non hanno fornito ulteriori dettagli circa l’oggetto.”