Il Merapi continua a preoccupare, primi aiuti della Caritas

(ASCA) – Roma, 27 ott – Caritas Italiana ”grazie a due operatori presenti sul posto e’ in costante contatto con Caritas Padang, in prima fila nel soccorso alle vittime dello tsunami che ha colpito le isole Mentawai. Sono gia’ partiti i primi soccorsi su una nave salpata oggi da Padang alla volta delle isole: il tempo di navigazione previsto e’ di non meno di 12 ore, rese particolarmente difficili dal vento che, come sempre in questa stagione, provoca ondate molto alte”. Lo riferisce in una nota la stessa Caritas. Tra i materiali trasportati, spiega la Caritas, ”ci sono teloni di plastica da 50 metri, coperte, vestiti, taniche di plastica da 50 litri con acqua potabile. Si prevede entro domani un ulteriore invio. La richiesta di questo materiale e’ giunta direttamente dal parroco di Sikakap, che oggi, con un’imbarcazione, e’ partito per visitare le zone piu’ a sud, non ancora raggiunte dagli aiuti. Si tratta di zone isolate, da cui giungono notizie ancora molto frammentarie, anche se si pensa che siano state teatro di danni importanti. In generale, tutte le isole Mentawai sono difficilmente raggiungibili, senza strade e, per spostarsi, e’ indispensabile l’uso di imbarcazioni”. Dagli operatori della Caritas che stanno portando aiuti sul posto ”si potra’ avere nelle prossime ore un quadro piu’ dettagliato dei danni. Al momento si parla di molte case distrutte e di non meno di 4000 sfollati. In una situazione che rimane difficile, giunge anche qualche notizia confortante: la conferma che i circa 100 ragazzi ospitati nell’ostello della parrocchia non hanno subito alcun danno”. Intanto, conclude la Caritas, ”si alza anche il livello di attenzione per il vulcano Merapi, sull’isola di Giava in prossimita’ dell’importante citta’ di Yogjakarta. Gli sfollati sono gia’ 45.000, mentre si contano al momento una trentina di vittime. Caritas Yogjakarta ha avviato i primi interventi a sostegno di circa 10.000 persone che stanno confluendo nella zona della parrocchia di Sumber, grazie anche all’aiuto di un significativo numero di volontari. In queste ore la prima richiesta a cui si cerca di rispondere e’ quella di coperte, di maschere antifumo per proteggersi dalle ceneri disperse nell’aria e di ripari di emergenza”.