BUDAPEST, 6 OTT – Il bilancio delle vittime della marea di fango rosso che ha invaso l’ovest dell’Ungheria e’ fermo a quattro, secondo quanto confermato oggi dal portavoce della protezione civile, Gyoergy Bakos. Il numero dei dispersi e’ sceso a tre (rispetto ai sette ipotizzati inizialmente poi scesi a sei ieri). Sono in corso ricerche ma si teme non saranno ritrovati vivi, ha aggiunto il portavoce senza precisare la loro identita’. Altre 61 persone sono ricoverate negli ospedali. Il numero dei feriti e’ ufficialmente fermo a 123. Le autorita’ hanno intanto vietato l’uso degli acquedotti e i pozzi dell’area perche’ si teme un inquinamento delle acque nel territorio. La popolazione sara’ rifornita di acqua imbottigliata: 2.020 bottiglie da 1,5 litri sono gia’ in viaggio verso Kolontar e seguiranno altre forniture, ha precisato il portavoce. (ANSA)


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